Il primo turno della fase finale degli europei si è concluso e ha regalato partite con finali al cardiopalma, rimonte, alta tensione, insomma sfide per grandi calciatori: ecco i migliori secondo L’Araldo. (Gds)

1VACLIK – 7.5

Euro 2020 Vaclik
Vaclik

La freddezza dell’uscita determinata e pulita con cui ferma Malen lanciato a rete gela l’Olanda ed è il simbolo di una Repubblica Ceca convinta dei suoi mezzi e consapevole di se stessa.

2AZPILICUETA – 7

Euro 2020 Azpilicueta
Azpilicueta

Probabilmente il terzino spagnolo più sottovalutato, eppure dopo la Champions pare aver messo nel mirino anche l’Europeo. Il gol contro la Croazia è il coronamento di una prestazione sontuosa, tra chiusure precise e sgroppate che bucano il lato destro degli avversari.

3ELVEDI – 8

Euro 2020 Elvedi
Elvedi

Soffre solo i cinque minuti perfetti di Benzema, ma fino all’1-1 e dopo il 3-3 insieme a Sommer è lo scoglio su cui vanno a infrangersi gli attaccanti francesi.

4KJAER – 7.5

Euro 2020 Kjaer
Kjaer

Uomo immagine non solo della Danimarca, ma di un torneo in cui le “piccole” avanzano e sognano un’impresa nel segno di dedizione, gioco di squadra, spirito di sacrificio, ma anche qualità. Tutte doti che il futuro capitano rossonero ha in abbondanza.

5SPINAZZOLA – 8

Euro 2020 Spinazzola
Spinazzola

Rivelazione del torneo, questo esterno difensivo scartato frettolosamente dalla Juventus sta imprimendo il suo marchio in ogni partita dell’Italia. Sgroppate, assist, dribbling, ma anche chiusure difensive precise per il man of the match della sfida con l’Austria; timido nella prima parte dell’incontro, suo l’assist che consente a Chiesa di far esplodere la gioia azzurra.

6FREULER – 7.5

Euro 2020 Freuler
Freuler

Sarà un caso, ma tutti i calciatori dell’Atalanta in campo stanno lasciando il segno. Remo è dappertutto: chiude, recupera, raddoppia, tesse, rifinisce. Alla fine la sfida con Pogba la vince lui; gli lascia un gol clamoroso, ma si prende i quarti…

7RENATO SANCHES – 6.5

Euro 2020 Renato Sanches
Renato Sanches

Conquista il posto dopo le prime prove dei lusitani, portando energia, idee e un po’ di dinamismo, anche negli ottavi col Belgio è l’unico della mediana portoghese a sembrare in palla e a provare qualche giocata che avrebbe potuto sovvertire l’esito della sfida.

8MASOPUST – 7

Euro 2020 Masopust
Masopust

Ha sulle spalle un cognome che fa rima con l’unico pallone d’oro cecoslovacco prima che Nedved lo riportasse in Repubblica Ceca. La classe è diversa, ma sin qui è stato la fantasia capace di accendere i sogni dell’intero paese… come ai mondiali del 1962.

9STERLING – 8

Euro 2020 Sterling
Sterling

“Waiting for Raheem”… forse l’attesa è finalmente giunta al termine per i tifosi dei Tre Leoni. Tre gol, tutti decisivi per portare l’Inghilterra ai quarti di finale: se vuole tornare a incantare Wembley, dovrà rispondere presente anche all’Olimpico con l’Ucraina.

10BENZEMA – 6.5

Euro 2020 Benzema
Benzema

Ha dovuto aspettare cinque anni e mezzo per rientrare in nazionale e nel frattempo ha perso un mondiale. Avrebbe voluto aggiungere un successo in nazionale a una carriera strepitosa e ha fatto di tutto per riuscirci: il controllo dell’1-1 con la Svizzera è una delle gemme più belle di tutta la competizione.

11CHIESA – 8 (capitano)

Euro 2020 Chiesa
Chiesa

Il gol con cui annichilisce l’Austria e ristabilisce i rapporti di forza è da manuale del campione: primo controllo di testa, il secondo di destro è allo stesso tempo un dribbling e la preparazione del tiro, il terzo tocco di sinistro è una sassata di pura rabbia agonistica che sembra dire al portiere «parala». Insigne è pregato di prendere appunti.

12Dalla panchina

Pessina dopo il gol del 2-0 all’Austria (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Sommer (7 – Forse per merito dei super-occhiali, è comunque l’eroe dei rigori con la Francia), Maehle (7 – ennesimo atalantino che si sta coprendo di gloria, ora ha iniziato pure a segnare), Alaba (6.5 – un fuorigioco stoppa una prestazione immensa: leader, terzino, centrale, centrocampista, ala, delizia per gran parte dei 120 minuti, finché Belotti non ha la sfrontatezza di andare a contrastarlo), Zynchenko (7.5 – gol e assist con la Svezia, ma soprattutto le braccia che solleva al cielo da capitano al triplice fischio… emozione pura), Damsgaard (7 – distilla assist e colpi di genio, il suo valore cresce a ogni partita), Xhaka (7.5 – leader della nazionale che schianta i campioni del mondo, domina a centrocampo e al 93’ ha la lucidità di aspettare il momento giusto per il lancio del 3-3), Pessina (8 – se la nazionale per lui è un’opera di Van Gogh, lui è l’imprevedibilità del tocco dell’artista), Schick (7.5 – è tornato quello della Samp? Letale in area).

13All. PETKOVIC – 9

Con quegli occhi chiari e il capello bianco sembra inoffensivo, la realtà è che si tratta di uno degli allenatori più preparati tra quelli in lizza, grande conoscitore di tattica e delle debolezze degli avversari. Con i campioni del mondo “azzecca” la formazione, i cambi, i rigoristi. Il 3-0 subito dall’Italia aveva ingannato chi è attento solo al risultato…