«La situazione è grave, ma non è ancora seria». Il celebre aforisma usato dallo scrittore e sceneggiatore Ennio Flaiano viene ripreso pari pari da Vittorio Testa, direttore del settimanale L’Informatore Lomellino, personaggio di riferimento anche nell’organizzazione del palio dell’oca ma soprattutto nome che piace molto alla Lega, ma meno a Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il carroccio sarebbe intenzionato a presentarlo come civico: «Lo abbiamo proposto mesi fa – spiega il segretario Chiara Merlin – come possibile sintesi della coalizione. È una persona competente, diplomatica ma decisa che, anche per professione, conosce le problematiche della città. Quindi lo riteniamo la persona giusta per guidare la futura amministrazione. Devo però constatare la difficoltà di dialogo all’interno di quella che dovrebbe essere la coalizione. Una coalizione si costruisce passo passo con un percorso comune fatto di confronto, idee, progetti e nomi condivisi. Tutto questo attualmente non c’è stato». Le altre forze di centrodestra, però, non sono a favore di questo nome.

NON È UN CIVICO Silvia Piani, ex consigliera di Forza Italia, spiega: «Non ho nulla contro di lui a livello personale, ma non può essere presentato come civico se in passato è già stato impegnato a livello politico, sia in Forza Italia, sia nel Pdl. Se la Lega lo vuole presentare deve avere il coraggio di farlo passare come suo militante. Siamo ancora propensi alla coalizione, ma solo se anche le altre forze vorranno procedere in questa direzione, quindi non spacciando per civico chi civico non è». Per quanto riguarda Fratelli d’Italia i nomi più quotati sono Ivan Battistin, ex medico e Cristina Maldifassi, ex assessore all’ambiente e all’urbanistica durante la giunta Gerosa. Come ampiamente prevedibile l’ex vicesindaco Laura Gardella lascia ufficialmente Fratelli d’Italia e si candida con una civica. L’annuncio è arrivato da Gardella martedì pomeriggio:
Nella lista ci saranno persone nuove, a cui non interesseranno manovre di potere e che non devono rispondere a logiche di partito dettate dalle segreterie.
Al momento c’è confusione nel centrodestra, ma la situazione del centrosinistra non è poi migliore. È vero che è stata ufficializzata da Rifondazione Comunista e Avs la candidatura di Max Farrell, ma il suo nome ha spaccato il Pd mortarese, con la segretaria Giusi Figliano che si era dimessa in contrasto con l’ipotesi di un’alleanza e di un sostegno a un rappresentante politico che Figliano aveva definito di «estrema sinistra». L’ala che fa riferimento alla Figliano, rimasta senza una guida politica, ora sta cercando una coalizione da appoggiare. I fuoriusciti “dem” sembra siano orientati ad appoggiare il sindaco di Sant’Angelo Lomellina, Matteo Grossi.
5 STELLE AI SALUTI Il Movimento 5 Stelle fa un passo indietro. Un clima di scontri tra le segreterie, avrebbespinto i pentastellati a decidere di non presentarsi in alle prossime elezioni.
Edoardo Varese


