Gambolò, maggioranza salda. Il sì di Magnani

Le trasmigrazioni da maggioranza e minoranza (e viceversa) continuano a Gambolò. Nel corso dell’ultimo consiglio comunale i consiglieri di maggioranza Andrea Franchini e Antonio Scarcella hanno abbandonato gli scranni della maggioranza, per sedersi dall’altra parte dell’emiciclo ma subito dopo Giuseppe Magnani, candidato sindaco della lista di cui faceva parte il consigliere di opposizione Elena Nai, ha elogiato l’amministrazione di Antonio Costantino.«Vedo molti progetti – ha detto – che sono in accordo con quello che avrebbe fatto la mia vecchia amministrazione, ma soprattutto mi sono accorto che questa giunta li sta portando avanti. Anche sui servizi al cittadino si sta facendo un buon lavoro». Come presidente del consiglio Magnani, fin dall’inizio, si considera super partes, ma negli ultimi tempi sembra strizzare l’occhio sempre di più al sindaco leghista Antonio Costantino. Se da un lato l’amministrazione ha acquisito un plauso importante, dall’altro ha perso due consiglieri, uno dei quali è stato anche capogruppo. Dimessosi dal ruolo in polemica già l’anno scorso, Franchini ha sempre ribadito che avrebbe votato a favore dei punti che rientravano nel programma iniziale. Nel corso del penultimo consiglio comunale ha presentato una lettera nella quale si dissociava apertamente dalla maggioranza per entrare nel “gruppo misto”. Ma il suo percorso sembra condurlo sempre più verso un gruppo unitario con Elena Nai, che nel frattempo ha fondato, assieme allo storico militante di destra Pietro Baldi, che ne è presidente, un gruppo di Fratelli D’Italia. Se in consiglio la sfida è ancora a favore di Costantino (8-5 dicono i voti e la maggioranza è salda), fuori invece la battaglia in vista delle prossime elezioni sta cominciando, e a giudicare dalla composizione delle forze in campo fino a questo momento è tutta a destra, cioè tra Lega e Fratelli D’Italia. L’accordo nazionale li vorrebbe insieme al prossimo giro, ma i dissapori del passato e gli ultimi consigli comunali, danno da pensare a tutto il contrario.

Andrea Ballone

Le ultime

Vigevano, torna Sport Exhibition

Lo sport a cielo aperto torna Vigevano per la...

Alice Scalas Bianco, “Le cose che non si dicono”

Quelle cose che non si vogliono dire, che non...

Mortara, la priorità di Farina: «Servono tecnici»

Un programma amministrativo che punta alla concretezza e all’ottenimento...

Garlasco, scagionato l’ex procuratore Venditti

Il Gip del tribunale di Brescia ha accolto la...

Login