Buone notizie per il Volley 2001 Garlasco, che ai primi di luglio è stato ufficialmente ammesso alla Serie A3 femminile 2026/27. La squadra figura infatti nell’elenco delle 16 società ammesse dalla Commissione competente. Questo significa che, almeno sul piano sportivo e societario, Garlasco è dentro il nuovo campionato. Ora la questione è riuscire a mantenere la sede in casa.
RASSICURAZIONI La promozione del Volley 2001 Garlasco in Serie A3, conquistata nell’aprile 2026, ha infatti alzato il livello delle esigenze: il palazzetto dello sport in via Balduzzi deve essere adeguato agli standard richiesti dalla nuova categoria. Rassicurazioni arrivano dalla presidente della società sportiva, Silvia Strigazzi: «Il sindaco Simone Molinari mi ha garantito che la squadra resterà a Garlasco. Ma aspetto ancora una comunicazione ufficiale». Nel 2022 il Comune aveva partecipato a un bando Pnrr ottenendo un primo finanziamento da 100mila euro per la progettazione. Successivamente era stato elaborato un progetto di ristrutturazione da oltre un milione e mezzo di euro, poi aggiornato a circa 2 milioni dopo la revisione dei costi. L’opera, inizialmente ammessa ma rimasta senza copertura economica, era stata trasferita su un altro bando del Ministero dell’Istruzione, che aveva dato il via libera salvo poi revocare il contributo contestando la distanza dell’impianto dal plesso scolastico.
RICORSO AL TAR Il Comune aveva presentato al Tar un ricorso che però è stato respinto, rendendo più complicata la possibilità di procedere con una riqualificazione complessiva della struttura, e ora il progetto dovrà contare esclusivamente su fondi municipali. Nonostante la sentenza sfavorevole, l’amministrazione comunale non intende fermarsi. «Procederemo comunque con alcuni interventi – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Francesco Santagostino – utilizzando risorse comunali provenienti dall’avanzo di bilancio».
GLI INTERVENTI Un obiettivo fondamentale, permettere alla squadra femminile del Volley di continuare a disputare le gare casalinghe al Palabalduzzi nel campionato di A3. L’altezza del palazzetto rispetta già i parametri richiesti dalla categoria femminile, mentre resta da adeguare il numero dei posti a sedere necessari per l’omologazione definitiva. «Il Palasport ha 199 posti per il pubblico – commenta la presidente Strigazzi – e l’A3 ne necessita 300. Se ne potrebbero mettere 50 e 50 sui lati corti, inoltre bisognerebbe mettere a norma i servizi igienici per permettere l’accesso alle persone con disabilità». Gli interventi previsti infatti riguarderanno soprattutto spogliatoi, servizi igienici, accessibilità per le persone con disabilità e adeguamento della capienza. «Stiamo vagliando alcuni preventivi — spiega Santagostino — e utilizzeremo dei fondi dall’avanzo di amministrazione del bilancio 2025. Faremo il possibile per tenere qui il volley femminile, che è un fiore all’occhiello della nostra città». La società si sta comportando come una squadra di A3 a tutti gli effetti: ha confermato l’allenatore Enrico Mazzola e alcune giocatrici della rosa, lavorando alla costruzione del nuovo gruppo. Tutti elementi che fanno ben sperare nel mantenimento del Palasport di via Balduzzi come sede per la A3.
Davide Zardo


