Anche la Lomellina si appresta a celebrare gli ottant’anni della Repubblica con un calendario ricco di iniziative che unirà memoria, cultura e partecipazione civile. Non solo mostre e incontri, ma anche spettacoli e momenti pubblici accompagneranno i cittadini in un percorso che non ricorda soltanto la nascita della Repubblica, ma anche la conquista del voto alle donne e i valori della Costituzione.
MEDE Gli appuntamento iniziano da Mede, dove saranno soprattutto i giovani a diventare protagonisti delle celebrazioni. Sabato 23 maggio il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze ha organizzato in municipio una serie di fotografie ispirate agli scatti storici del referendum del 1946, scatti che verranno esposti proprio il 2 giugno in occasione della festa della Repubblica.
Gli studenti che hanno aderito all’iniziativa – spiega Lucrezia Prestini, capogruppo di maggioranza responsabile del Consiglio dei ragazzi – sono stati protagonisti di alcune fotografie che riproducono gli scatti passati alla storia a partire dal 2 giugno 1946, quando col referendum istituzionale del dopoguerra, gli italiani scelsero la Repubblica al posto della monarchia.
SARTIRANA Non si ripercorre la storia solo per immagini, ma anche attraverso le parole. A Sartirana Lomellina il momento centrale sarà invece la serata di lunedì 1 giugno al Castello, dove alle 21 verrà presentato il libro “2 giugno 1946. Storia di un referendum” dell’onorevole Federico Fornaro. L’incontro, promosso dall’associazione Brunoldi Ceci, da Lomellibro e dal circolo culturale “Paolo Moro”, vedrà la partecipazione anche del direttore di “Critica Sociale” Ugo Finetti, il giornalista Daniele Moro, l’avvocato e docente Loriana Zanuttigh e Gian Luca Chiesa, presidente dell’associazione “Brunoldi Ceci”. La serata proseguirà poi alle 22.30 in via Marconi dove verrà inaugurata una sala dedicata a Giuseppe Romita, ministro dell’Interno del governo De Gasperi e figura chiave nell’organizzazione del referendum istituzionale.
IN LOMELLINA E nel solco delle celebrazioni nazionali anche Frascarolo celebrerà l’anniversario con uno sguardo alla storia locale. Sabato 30 maggio alle 17.30, nella sala consiliare del municipio, sarà inaugurata la mostra documentaria “La nascita della Repubblica Italiana nelle carte dell’archivio storico del Comune di Frascarolo”, curata dall’archivista Emilia Mangiarotti. Documenti, manifesti e registri racconteranno come anche un piccolo centro lomellino visse i giorni decisivi del dopoguerra. La mostra resterà visitabile fino al 7 giugno. Un pomeriggio in musica e poesia a Cassolnovo, dove il 2 giugno alle 15.30 al Parco Schmid, l’Anpi e l’amministrazione comunale proporranno lo spettacolo “Rodari e la Costituzione” del gruppo Cantosociale. Musica, filastrocche e racconti accompagneranno il pubblico in un viaggio tra i principi fondamentali della Carta costituzionale, con ingresso libero e merenda finale offerta dall’Anpi cassolese. Ad aderire invece a un’iniziativa nazionale è il comune di Cava Manara Comune con “I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”, promossa dal presidente Sergio Mattarella. Celebrazioni anche a Langosco, dove il 2 giugno si aprirà la mostra “Dalla Resistenza alla Costituzione”. Nel pomeriggio dalle ore 16 incontri storici, testimonianze, musica del coro Ana Alpini Valtanaro e una risottata finale chiuderanno una giornata dedicata alla memoria e alla democrazia.
Rossana Zorzato


