Una superficie di 21 ettari di terreno, 210mila metri quadrati, le stesse dimensioni di 30 campi da calcio.
NUOVO PROGETTO Un nuovo progetto su un agrivoltaico tra Mortara e Parona è pronto a prendere forma: un impianto da 25mila pannelli solari sollevati a terra, per una potenza complessiva di 25 megawatt di potenza, sei volte superiore a quello approvato a Gambolò e che dovrebbe sorgere nella zona industriale. Il progetto è stato presentato questa settimana Da Fri El Geo, azienda che specializzata nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, alla Regione Lombardia in modo che siano effettuate le valutazioni di impatto ambientale e alla provincia di Pavia. L’impianto agrivoltaico sarà costituito da pannelli solari sollevati da terra a un’altezza di quattro metri. Il tema degli impianti agrivoltaici è stato oggetto di dibattiti e confronti tra i sindaci dei comuni lomellini durante gli ultimi mesi, i quali avevano deciso di istituire dei tavoli di confronto per cercare di regolamentare in modo equo la realizzazione degli impianti sul territorio.

CAMPI CHE PREOCCUPANO A Mortara, in particolare, questo tema ha suscitato dibattito all’interno dell’amministrazione. Uno dei progetti prevedeva la realiazzazione nella zona periferica della cità dell’oca di un campo fotovoltaico di 320mila metri quadrati. Innovo Renewables, l’azienda che aveva presentato l’iter progettuale al Ministero dell’Ambiente, ha spiegato alla giunta che «con l’installazione dei pannelli non si verificherebbe un eccessivo consumo di suolo e che la coltivazione del riso non sarà messa a rischio. Siamo certi che benefici per il mondo agricolo saranno molti. Tra questi ricordiamo il miglioramento della produttività e della resa dei terreni, minor consumo di acqua e ottimizzazione dell’irrigazione dell’irrigazione grazie all’ombreggiamento creato dall’impianto. Una volta realizzato l’impianto e messo in funzione sottoscriveremo un contratto per la futura conduzione del fondo agricolo.
Il nostro obiettivo è continuare a portare avanti e sostenere la crescita delle energie rinnovabili in Europa ma anche in un territorio agricolo come quello lomellino. La nostra azienda vuole una sinergia continua tra la produzione di energia e l’azienda agricola.
I DUBBI DEL COMUNE La partica era stata avviata il 20 settembre quando la società ha presentato al Ministero dell’Ambiente l’istanza per avviare la valutazione impatto ambientale, ricevendo poi il via libera. Sempre a Mortara un altro progetto prevedeva la realizzazione di un fotovoltaico in corso Torino: un impianto da 8mila e 840 pannelli a terra su una superficie complessiva di 23mila metri quadrati. Sul fotovoltaico di Corso Torino si era schierato contro il Comune di Mortara, ricordando come il progetto non tenesse conto dei vincoli del nuovo Pgt, il Piano di governo del territorio, che ha come obiettivo proprio la riduzione del consumo di suolo. Gli agrivoltaici fanno discutere, ma le amministrazioni possono fare ben poco se i progetti riceveranno il via libera da Ministero, Regione e Provincia.
Edoardo Varese

