Uno dei primi nodi da sciogliere per la prossima amministrazione sarà la bonifica della ex Eredi Bertè.
I SOLDI CI SONO Di fatto i soldi ci sono, o meglio il primo lotto è gà arrivato nelle casse comunali, come ribadito anche Giorgio Maione, assessore regionale all’ambiente, presente all’incontro pubblico organizzato da Lombardia Ideale a palazzo Cambieri sabato scorso: «Abbiamo finanziato il primo lotto per la rimozione dei rifiuti area accumulati presso l’area dell’ex Bertè. Abbiamo voluto dare al territorio un segnale forte e concreto. Ovviamente dopo il primo lotto da un milione e 700mila euro arriveranno anche i finanziamenti successivi, necessari per completare la rimozione competa del cumulo di rifiuti. La nostra forza politica è al fianco delle realtà territoriali e vuole dare alla Lomellina l’attenzione che merita. La problematica dell’abbandono dei rifiuti è una piaga diffusa che necessita di un impegno costante e attento. Ad esempio stiamo seguendo con attenzione anche il caso della discarica abusiva sorta sulla strada che da Mortara porta a Olevano.
Ovviamente se avessimo dei rappresentanti del nostro movimento eletti in consiglio comunale, sarebbe decisamente più semplice monitorare la situazione e potremmo seguire più da vicino.
QUANDO I LAVORI? Sulla vicenda Bertè sembra finalmente vedersi un po’ di luce in fondo al tunnell. Nel corso del 2026 dovranno essere avviati i lavori per la rimozione di una parte dei rifiuti combusti che dal 2017 occupano la vasta area dell’ex impianto rifiuti di via Fermi, rimozione dei rifiuti che avverrà per lotti. Nell’ottobre 2023 la società “St&A” di Vernate aveva provveduto a effettuare un campionamento dei materiali presenti nell’area. L’amministrazione comunale nei mesi successivi aveva invece ricevuto l’autorizzazione dal Pm per effettuare un volo sull’area con un drone, provvedendo poi a preparare con esperti e tecnici un progetto da presentare e consegnare a Regione Lombardia. La giunta Gerosa inizialmente auspicava di ricevere la prima parte di fondi già a giugno 2024, senza però ricevere risposte fino a quel momento.
LA VOLTA BUONA A quasi un anno di ritardo, ecco che la prima parte di somma è arrivata in Comune, ma la scomparsa del sindaco Gerosa prima e lo scossone politico di fine settembre poi hanno bloccato i pochi passi in avanti fatti negli ultimi due anni. Saranno necessari 6 mesi per portare a termine il primo lotto. Intanto tra analisi dei rifiuti, campionamenti e progettazione l’ente pubblico ha già speso oltre 100mila euro prima ancora di avviare qualsiasi intervento di rimozione rifiuti. Con la prossima amministrazione dovrebbe essere la volta buona.
Edoardo Varese


