Mortara: Ex Farè, a breve la messa in sicurezza

A 20 anni di distanza dal lascito a favore della Croce Rossa il caseggiato ex Farè situato tra via Principe Amedeo e via Pianzola continua a cadere a pezzi.

DEGRADO Un edificio che un tempo ha ospitato un ristorante cinese continua ad attraversare una situazione critica, recentemente peggiorata dalla caduta di calcinacci: «È una situazione che stiamo monitorando costantemente con la proprietà ed entro questa fine settimana dovrebbe posizionare i ponteggi – dichiara il commissario prefettizio Giorgio Zanzi – bisogna fare in modo che la situazioni non peggiori ulteriormente, perché ci troviamo davanti a un edificio che continua a perdere pezzi». Dalla Croce Rossa di Mortara, intanto, è arrivata la disponibilità a assegnare un incarico tecnico per procedere immediatamente alla messa in sicurezza dello spazio, ma il primo passo dovrà compierlo la

proprietà dello spazio – ricorda Roberto Delsignore – architetto incaricato dalla Cri – formalizzando l’incarico all’impresa che si occuperà della messa in sicurezza. Bisogna infatti fare i ponteggi in modo da evitare che altri pezzi del caseggiato finiscono in strada.

palazzo Lateranense
palazzo Lateranense

DA OTTO ANNI Quella dell’ex Faré è una situazione di decadimento che va avanti da anni: «Già nel 2018 – ricorda l’architetto Delsignore – avevo preparato una relazione per attestare che il tetto aveva bisogno di manutenzione. In questi anni non di raro si sono verificate infiltrazioni d’acqua che hanno reso necessaria la sostituzione della parte lignea del tetto. Tuttavia praticamente non è mai stato fatto nulla». Dal punto di vista tecnico, una volta sbloccata la procedura, gli interventi dovrebbero concludersi nel giro di «24 ore – continua Delsignore – una volta che arriverà l’incarico l’impresa potrà partire senza problemi. Bisognerà comunque coordinarsi con la polizia locale per chiudere al traffico la strada».

IL LATERANENSE Una situazione critica la vive da tempo ormai immemore anche il Palazzo Lateranense, storico edificio che da anni versa in cattive condizioni e ospita le cucine dell’istituto alberghiero Ciro Pollini. Nei giorni scorsi, diversi coppi si sono schiantati a terra, fortunatamente senza gravi conseguenze. La zona è stata ora di nuovo transennata, in attesa di interventi risolutivi. Per la sezione mortarese di Italia Nostra in particolare la situazione riscontrata rappresenta un segnale preoccupante di incuria e disinteresse nei confronti dei beni culturali cittadini. Un degrado che, secondo l’associazione, sarebbe stato evitabile con controlli periodici dell’edificio e con interventi di manutenzione anche sporadici. A tentare un recupero di uno spazio che da anni attende di essere valorizzato e di essere messo a completa disposizione della cittadinanza toccherà inevitabilmente alla prossima amministrazione.

Edoardo Varese

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