Parco Nuovi Nati, nessun recupero prima del 2026

Del recupero del parco Nuovi Nati se ne parlerà, se tutto andrà bene, solo dopo le prossime elezioni.

TUTTO FERMO Nonostante fosse uno dei punti principali della giunta Gerosa, la riapertura dell’area verde di via Belvedere è rimasta solo un miraggio, a causa di complicazioni burocratiche da una parte e dall’instabilità politica in città dall’altra. Il Comune in questi anni ci ha provato e riprovato, prima cercando di attingere a finanzimenti regionali e nazionali, poi deviando sulla strada dei privati, ma ogni tentativo di dare una nuova vita all’area situata nel quartiere di San Pio X è andato a vuoto. L’ultimo, andando in ordine cronologico, risale a più di un anno fa. L’ente pubblico  aveva provveduto a presentare il proprio progetto di riqualificazione del parco e per la sua trasformazione in un centro sportivo polifunzionale, partecipando al bando “Sport e periferie”, per ottenere 697 mila euro. Di questa somma la città dell’oca non ha ricevuto nemmeno il becco di un quattrino.

IL POOL SI FA AVANTI Ad aprile 2024 si era fatto avanti anche il Pool Mortara, associazione che racchiude molte realtà sportive della città, con una manifestazione d’interesse per la gestione del parco e con l’intento di trasformarlo in uno spazio polifunzionale, provvisto di spogliatoi, bar e di tutto il necessario per svolgere attività sportiva.  Si era discusso anche del recupero del campo di calcio a 11, di realizzare un campo per calcetto/tennis, uno da beach volley, due campi per il paddle, un campo da basket, un’area per il tiro con l’arco e un percorso vita nel parco e uno spazio per il pattinaggio. Tutto rimasto solo sulla carta. Poi le tormentate vicende, che hanno portato alla fine della consiliatura a Mortara, hanno fatto sì che il progetto del Parco Nuovi Nati non venisse portato avanti e venisse archiviato tra le questioni meno urgenti da risolvere, almeno nell’immediato.

SE NE RIPARLA A GIUGNO Di fatto ora, per il recupero dell’area, bisognerà ancora attendere, con l’insediamento del commissario prefettizio Giorgio Franco Zanzi, che di fatto si occuperà di ordinaria amministrazione fino alla prossima primavera, quando i cittadini si recheranno alle urne per eleggere il nuovo sindaco. Gli anni d’oro del parco di via Belvedere ad ogni modo restano un lontano ricordo: sono stati nel periodo ’80-’90, ovvero quando la struttura era ricca di eventi e iniziative da aprile ad ottobre. Poi, dal 2003, con la scadenza dell’appalto di gestione, è iniziata la crisi: più di un ventennio durante il quale l’area è di fatto rimasta abbandonata a se stessa, in balia degli eventi: «È uno spazio che deve essere recuperato – spiega Giuseppe Abbà, ex consigliere di Rifondazione Comunista che in questi anni ha portato più volte il tema del Nuovi Nati sui banchi del consiglio comunale – l’ultima amministrazione si è vista mancare l’accesso a finanziamenti importanti perchè presentava spesso in ritardo i propri progetti. Auspico che la prossima giunta non commetta gli stessi errori».

Edoardo Varese

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