Una pensione per cani in un comune della Lomellina è stata chiusa dai carabinieri che hanno rilevato gravi irregolarità. L’ispezione è stata eseguita dai militari della compagnia di Vigevano con i colleghi dell’ispettorato del lavoro e del Nas di Cremona. L’ispezione ha fatto emergere irregolarità e carenze strutturali. La struttura, che era registrata formalmente solo come asilo diurno, secondo l’accusa esercitava abusivamente l’attività di pensione per cani in totale assenza dei requisiti e delle autorizzazioni. Il registro di carico e scarico degli animali non era conforme alle direttive di Ats Pavia. Nel registro venivano indicate dati fittizie per simulare ingressi e uscite giornaliere ma in realtà gli animali erano custoditi per più giorni. Mancava anche un’area di socializzazione per gli animali. I carabinieri e Ats hanno disposto la sospensione immediata dell’attività di pensione e il fermo sanitario di tutta la struttura. Il titolare è stato multato per tremila euro.
Adriano Agatti

