Sannazzaro droni contro i picnic

A Sannazzaro entrano in campo i droni contro i trasgressori pasquali. In questo modo si pensa di prevenire i picnic delle feste pasquali. Il comune ha “mappato” i luoghi del territorio dove si potrebbero consumare le merende pasquali per poi presidiarli con le forze dell’ordine e con l’uso di un drone. Lo annuncia il sindaco Zucca: «Stiamo conducendo una battaglia contro il Covid-19 che ci vede tutti in prima linea. Invitiamo per le feste pasquali in nostri cittadini ad osservare rigidamente le direttive preventive del contagio. Per questo stiamo costituendo una task-force che dovrà prevenire ogni tentativo di fare colazioni all’aperto, anche se con l’uso di mascherine». La golena del Po ed altre aree di campagna saranno presidiate con le forze dell’ordine e con l’utilizzo di un drone che veglierà dall’alto per evitare pranzi al sacco di ogni sorta. Son previste ammende a persona sino a 500 euro. Dice il sindaco Zucca: «Ora dobbiamo tare attenzione al periodo festivo: ci stimo preparando per affrontare anche i disobbedienti del picnic pasquale».

SOLO IN MASCHERA Il municipio prevede anche sanzioni sino a 500 euro a chi esce dal proprio domicilio, pure per le motivazioni consentite dai provvedimenti sino ad oggi emanati, senza l’uso protettivo della mascherina; i commercianti avranno l’obbligo di inibire l’ingresso nel loro esercizio a chi non è dotato di detto presidio; l’esercente che non fa rispettare all’interno del suo negozio tale impegno è soggetto anch’egli alla sanzione. E’ questa la sostanza dell’ordinanza sindacale in vigore a Sannazzaro dopo l’ultimazione della capillare distribuzione gratuita di seimila mascherine ad altrettanti residenti a Sannazzaro e nelle frazioni di Mezzano, Savasini e Buscarella.

«I nostri volontari della Protezione Civile – conferma il sindaco Roberto Zucca – hanno ultimato la distribuzione in busta chiusa delle mascherine ad ogni nucleo famigliare. L’operazione è stata lunga ma necessaria. Da oggi avremo carabinieri e Polizia locale che non verificheranno solo i motivi autocertificati per cui si esce di casa, ma anche chi non calzerà la mascherina, un presidio indispensabile». Ammette l’assessore alla sicurezza Roberto Fuggini: «Il pugno sarà ancora più duro. L’obiettivo è far rispettare le regole. Ognuno oggi dispone della propria mascherina: non varrà più il pretesto che non si trovano in venduta nelle farmacie».

Stefano Calvi

Le ultime

Sforzesca, furto nella villa del conte: arrestate due persone

notizia in aggiornamento Furto nella notte tra martedì e mercoledì...

Mede, spaccata da Elifed: ladri in fuga con le motoseghe

Spaccata con un'auto ariete nel negozio di articoli da...

Vigevano, rubate cinque bici da corsa nel magazzino di Dondè Racing Team

Furto di biciclette da corsa nel magazzino di Dondè...

Vigevano, riaperti stamattina i cancelli del parco Parri

Il parco Parri riapre finalmente i suoi cancelli. Dopo...

Login

araldo
araldo
L'Araldo Lomellino da 120 anni racconta la Diocesi di Vigevano e la Lomellina, attraversando la storia di questo territorio al fianco delle persone che lo vivono.