Gli affitti a Milano sono troppo cari? Venite tutti a vivere a Vigevano. La proposta potrà non essere stata lanciata tramite canali istituzionali, ma il sindaco Andrea Ceffa nel dirla era serissimo: il primo cittadino, lo scorso 15 maggio, è infatti intervenuto in diretta durante la nota (e dissacrante) trasmissione radiofonica “La Zanzara”, condotta dai giornalisti Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Radio24. Polemica del giorno (tra le tante, talvolta surreali, che animano la trasmissione) la questione degli studenti accampati in molte città d’Italia per protestare contro il caro affitti: a tirare per primo in ballo la città ducale è stato proprio il conduttore Cruciani che, durante un’animata discussione con uno giovane toscano, ha proposto Vigevano, definito «un paese a un’ora e mezza da Milano», come possibile luogo dove prendere casa per evitare le pigioni troppo elevate della metropoli meneghina.
Prima di ributtarla in caciara e prima che la questione finisse in cavalleria (a La Zanzara, come sa bene chi segue il programma, i toni sono spesso fin troppo sopra le righe) ha pensato però di intervenire in diretta ai microfoni della trasmissione proprio il sindaco Ceffa: «Vigevano è una città, non un paese, e da Milano dista 35 minuti, quando i treni sono in orario – ha chiarito il sindaco, prima di descrivere la situazione immobiliare ducale – un appartamento a Vigevano costa pochissimo, due stanze vanno dai 400 ai 550 euro al mese. E anche comprare costa meno, un terzo non solo di Milano, ma di Abbiategrasso».

E benché Ceffa non abbia espresso particolare simpatia per gli universitari in tenda («Non li sopporto proprio, c’è da avere rispetto per i pendolari», ha dichiarato incalzato da Cruciani) di sicuro li ha invitati a venire a vivere sotto la torre del Bramante: «Venite a Vigevano, tutti». Quella di Ceffa è stata una fortunata casualità: «Ieri, mentre rientravo a casa in auto, mi è capitato con mia sorpresa di sentire Cruciani citare più volte il nome di Vigevano – ha spiegato sui propri canali socia il primo cittadino – ho quindi pensato di chiamare in trasmissione per cogliere l’occasione innanzitutto per fare buona pubblicità alla nostra città e quindi per sostenere l’invito fatto da Cruciani di trasferirsi a Vigevano a tutti gli studenti che, desiderando studiare a Milano non trovano soluzioni alloggiative adeguate».
Lo “spot” di Ceffa ha però ricevuto qualche critica da parte delle opposizioni: «Che le case costino poco non c’è proprio nulla di cui vantarsi: il valore immobiliare è infatti uno dei primi e più affidabili termometri della qualità di vita in una città» è il commento di Emanuele Corsico Piccolini, consigliere del Pd, e a fargli eco c’è il gruppo civico Vigevano Prima di tutto: «Il sindaco si è dimenticato di segnalare il fatto che la situazione dei trasporti sia un incubo (in realtà l’ha accennato, ndr) il trasposto ferroviario gestito da Trenord è allucinante e la strada per Milano è la stessa di 50 anni fa. Il nuovo Ponte sul Ticino iniziato nel 2011 è stato ultimato ma non ci sono le strade per collegarlo».
Alessio Facciolo


