“Codice Rosso sulla Violenza contro le donne”. La “Tavola Rotonda sulla nostra realtà territoriale e sugli interventi di Regione Lombardia” si svolgerà sabato 20 gennaio dalle ore 10 presso l’Aula Consiliare nel Comune di Vigevano: ad organizzarla è il Cento Antiviolenza Kore.
Interverranno Francesca Gentilini, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, Alessandra Kustermann, già dirigente medico-direttore alla Clinica Mangiagalli, Elena Lucchini, assessore alla Regione Lombardia, Nicla Spezzati, fondatrice e presidente di Kore, Federica Casari avvocato del foro di Pavia, e il sindaco Andrea Ceffa: a moderare la mattinata, l’avvocato Roberta Giacometti.
La mattinata del 20 gennaio è stata presentata da Nicla Spezzati: «E’ necessario conoscere le leggi. Nella Tavola Rotonda il Cav Kore esprimerà gli orientamenti di prevenzione a tutela della donne e dei minori prima che le situazioni di violenza si acutizzino nella fase dell’emergenza: per permetterci di realizzare quanto necessario è stato messo in atto un progetto di raccolta fondi e di costruzione di una rete relazionale che è diventato il Viva Vittoria Vigevano. Tutti ricordiamo il grande evento del 25 novembre, con la piazza Ducale venne tappezzata di coperte: ne è scaturita un’opera relazionale condivisa, coinvolgendo migliaia di persone intorno ad un duplice obiettivo, gridare No alla violenza sulle donne e sostenere Ada (Aiuto alle Donne per la loro Autonomia). Kore ha raccolto in donazioni 73.280 euro, di cui 10mila di spese. Questi primi fondi serviranno per la concretizzazione di un’impresa lavorativa in cui le donne potranno essere assunte ed esprimere da protagoniste tutta la loro capacità diventando imprenditrici. Prevediamo la formazione di dieci donne nel settore alimentare, conservativo degli alimenti e di cucina subito spendibile. Abbiamo bisogno di formare mediatrici culturali che abbiano competenze specifiche sulla violenza di genere che permetta loro di relazionarsi con adeguatezza con le donne che hanno subìto violenza».
Isabella Giardini


