Scontro sulla nuova Consulta tra Segù e Forza Italia

È bastato un commento su facebook dell’ex assessore Marzia Segù su un articolo pubblicato dall’Araldo relativo alla nuova Consulta, recentemente presentata dall’amministrazione Previde Massara, per provocare la reazione piccata della segreteria di Forza Italia. «Peccato che la coesione sociale non si costruisce moltiplicando le poltrone  ha scritto Segù – , ma mettendo nelle condizioni di lavorare chi è già chiamato a farlo: assessorati, uffici comunali, Piano di Zona, scuole, volontariato, terzo settore e associazioni. La domanda è semplice – ha aggiunto poi Segù –: serve davvero un’altra Consulta o serve un’Amministrazione che coordini e valorizzi gli strumenti che già esistono». Un commento caustico che proprio a Forza Italia non è andato giù. E ha spiegato il perché in un lungo comunicato stampa.
LA REAZIONE «Forza Italia Vigevano esprime forte sconcerto per le dichiarazioni rilasciate da Marzia Segù, già esponente del partito e parte integrante della precedente Amministrazione comunale per quasi tutta la sua durata – scrive il segretario, nonché presidente del consiglio comunale, Marco Demarziani – . Attaccare oggi il sindaco Paolo Previde Massara e la nuova Amministrazione parlando addirittura di “poltrone” appare francamente fuori luogo, oltre che quantomeno svilente. Soprattutto perché la Consulta per la promozione della coesione sociale non nasce oggi e non nasce da questa Amministrazione». E poi Demarziani prosegue: «La sua istituzione era infatti già stata deliberata dal consiglio comunale il 7 aprile 2026, durante la precedente esperienza amministrativa, su proposta del Lions club Vigevano Colonne, realtà seria e radicata della società civile cittadina che, tra l’altro, ne mantiene la presidenza. Per questo motivo le parole della signora Segù risultano ancora più incomprensibili: attaccando oggi questa Consulta, finisce implicitamente per criticare non solo l’attuale Amministrazione, ma anche la precedente giunta Ceffa, di cui lei stessa ha fatto parte, e una realtà associativa importante come il Lions Club». E, come se non bastasse, rincara ulteriormente la dose: «L’attuale Amministrazione ha semplicemente dato seguito a un percorso già avviato, rendendolo operativo e mettendolo al servizio della città, delle associazioni, del volontariato, delle scuole e di tutte le realtà che ogni giorno lavorano per rafforzare la coesione sociale. Comprendiamo forse il malumore della signora Segù per non essere stata eletta in consiglio comunale, dopo essersi peraltro candidata con il partito che l’aveva estromessa dall’Amministrazione. Tuttavia, il risentimento personale non dovrebbe mai trasformarsi in ricostruzioni politiche forzate o in attacchi fondati su presupposti sbagliati. Anche perché certe affermazioni quantomeno inappropriate sembrano più il tentativo di recuperare una visibilità che oggi, non sedendo in consiglio comunale e non avendo più alcun ruolo politico concreto, appare ormai una chimera, piuttosto che un reale contributo al dibattito pubblico cittadino.Invitiamo quindi la signora Segù a una maggiore attenzione prima di rilasciare dichiarazioni pubbliche che rischiano di apparire strumentali e poco rispettose della verità dei fatti. La critica politica è sempre legittima, ma dovrebbe fondarsi su elementi corretti, non su ricostruzioni parziali che finiscono per indebolire prima di tutto la credibilità di chi le pronuncia».

Massimo Sala

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