Luci “ballerine”, accese di giorno, ma non di sera, oppure attive ininterrottamente per 24 ore. È la situazione che da giorni stanno vivendo residenti e commercianti di via Simone del Pozzo, alle prese con un’illuminazione che sta creando problemi, in un tratto di strada vicino a quel centro cittadino che si sta spegnendo sempre più: «Dalle 19 in poi – racconta la titolare di un negozio di abbigliamento – è come se scattasse un “coprifuoco”. La gente non esce più, si vedono sempre meno ragazzi stare in compagnia e questa via, esattamente come accade in tanti altri vicoli del centro.
A livello di illuminazione ci troviamo da tempo in un punto morto, che trasmette l’idea di un centro spento, privo di vitalità.
SEMBRA PERIFERIA Un’illuminazione che non funziona, che alimenta nei commercianti la percezione di insicurezza, così come la sensazione di abitare e lavorare in una via situata «a chilometri di distanza dalla piazza – commenta un altro esercente – nonostante ci troviamo in pieno centro vigevanese. Oltre alla questione legata alla sicurezza, che comunque è importante, perché se la via è al buio a una certa i clienti non arrivano più, penso che sussista anche un elemento estetico. La fontana di san Francesco al buio non è un bello spettacolo né per noi, né per quei turisti che non possono scattare foto davanti a uno dei monumenti più importanti di Vigevano».
ALTRE VIE AL BUIO Via Simone del Pozzo, però, non è l’unica strada dove l’illuminazione pubblica sta dando problemi nell’ultimo periodo. Spostandosi verso la periferia, dal quartiere del Cascame da settimane arrivano segnalazioni di disservizi e lampioni non funzionanti. Una vicenda nota sia all’amministrazione sia all’azienda erogatrice del servizio, provocata probabilmente da una rete vetusta in alcuni suoi punti nevralgici. Con situazioni anche paradossali: «Abbiamo contattato il Comune per segnalare che metà della strada era al buio – racconta un residente di via Podgora – il problema è stato risolto, peccato che dopo l’intervento è rimasta al buio l’altra metà della via». Tornando in centro, anche in via San Pio V si sono verificati malfunzionamenti alla rete elettrica pubblica. In particolare, nelle ore notturne non funzionano i due lampioni centrali, lasciando la strada completamente al buio soprattutto nella sua area centrale, che costeggia il tribunale (chiuso dal 2012) e una villa abbandonata, edifici entrambi al buio.
Edoardo Varese


