Dorno, siglato il Protocollo d’intesa dello Sportello Lavoro

La sempre più costante sofferenza del mondo del lavoro quando domanda ed offerta non si incontrano. La formazione e le esigenze lavorative spesso non collimano.

In questo modo tanti giovani cercano lavoro e non lo trovano ed imprenditori, cooperative di servizi ed altri soggetti del terzo settore hanno bisogno di forza lavoro e non ottengono risposte positive.

Sotto quest’ottica una quindicina di Comuni di Lomellina e Pavese ed in collaborazione con la diocesi di Vigevano e parecchie associazioni che si occupano da sempre di tematiche sociali hanno deciso di fare rete unendo le loro forze per cercare di invertire una tendenza negativa e dare vita invece ad un processo virtuoso di cui soprattutto di giovani possano esserne i primi beneficiari.

L’INTESA Per questo motivo l’altra sera nella sala civica Walter Damiani di Dorno è stato siglato il “Protocollo d’intesa” dello “Sportello Lavoro” per i prossimi tre anni. Aderenti al “Tavolo lavoro 1° maggio” promosso dall’ufficio per i problemi sociali e il lavoro della diocesi di Vigevano presente con il referente don Andrea Padovan i Comuni di Dorno (comune capofila), con Carbonara Ticino, Ferrera Erbognone, Gropello Cairoli, Pieve Albignola, San Giorgio di Lomellina, Scaldasole, Torre d’Isola, Villanova d’Ardenghi, Zerbolò, Pieve del Cairo e Mede. Tra le associazioni che fungeranno da braccia operative per questo ambizioso progetto presenti le Acli territoriali dei vari paesi e la sezione provinciale rappresentata da Domenico Giacomantonio la Fondazione Enaip Lombardia sede di Vigevano, con il referente Martino Troncatti, Asso-PromoTer, con sede a Pavia rappresentata da Aldo Poli, l’Associazione Oltremare con Iole Savioli; Confcooperative Milano e dei Navigli Comitato Pavia con Marta Affini e Confartigianato – Imprese Lomellina di Vigevano, rappresentata da Luigi Grechi.

Francesco Perotti
Francesco Perotti, primo cittadino di Dorno

LE PAROLE «Questo – ha detto il primo cittadino di Dorno Francesco Perotti – è un sodalizio che va nella direzione di offrire formazione professionale e favorire l’incontro tra domanda e offerta costruendo opportunità lavorative. Può essere identificato come un aperto insieme di organizzazioni, di persone, collettive e individuali che si sono costituite e attivate come luogo e modo di libero incontro, di volontaria e diffusa partecipazione per discutere della complessa problematica del lavoro, per dare iniziali minimi indizi di risposta alle numerose richieste di occupazione, per accompagnare nella ricerca di soluzioni a situazioni di vita disagiata». I primi passi saranno quelli organizzativi con la realizzazione di spazi di incontro messi a disposizione dai vari Comuni aderenti al progetto.

Mauro Depaoli

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