Parona, parola al vecchio Pinotu Angelo Signorelli

Per 45 anni Angelo Signorelli ha prestato il proprio volto a quello di Pinotu, il personaggio tipico di Parona, che si accompagna a Pasqualina, l’inventrice dell’offella. Personaggio di fantasia, in quanto in realtà sembra che Pasqualina non fosse sposata, come le sue due sorelle, Pinotu è presto entrato nel cuore dei paronesi, così come è successo a Signorelli, che quest’anno ha abbandonato il suo ruolo, ereditato da Giovanni Bellomo, il primo Pinotu in assoluto, per lasciare il posto ad Alessandro Colliplino.

UNA SAGRA IN CRESCITA «Era il 1978 – dice Signorelli – l’anno in cui scelsero me come Pinotu. Ero l’unico candidato e ho continuato per 45 anni. Ho abbandonato quest’anno per motivi di età: ormai ho 71 anni». Perché se Pinotu può invecchiare, Pasqualina rimane sempre giovane. «L’offella – dice Signorelli – è sempre giovane». Gli anni, invece, sono passati per la sagra che con il tempo è migliorata. «In questi anni – dice Signorelli – abbiamo sempre migliorato e abbiamo cercato di rendere la sagra sempre più attrattiva. E ci siamo riusciti». Lo conferma anche il successo che è stato ottenuto quest’anno e la soddisfazione che lo stesso Pinotu esprime.

La sagra dell’Offella – dice – mi è piaciuta decisamente e promuovo a pieni voti sia la manifestazione, che il nuovo Pinotu. Oltre che la Pasqualina.

ARRIVA IL CAMBIO L’edizione di quest’anno è stata poi caratterizzata per il passaggio di consegne al nuovo Pinotu. «Gli ho consigliato – spiega Signorelli – di fare tutto quello che ho sempre fatto io». Anche perché molte sono le cose che cambiano nel programma della sagra di Parona tranne che la coreografia che accompagna Pasqualina e Pinotu, che arrivano ogni anno a bordo di un carro oppure su un’auto d’epoca, accompagnati dalle majorettes. Il bello della sagra è anche il ripetersi di una tradizione sentita e apprezzata da tutti i paronesi, che negli anni continuano a subirne il fascino».

PINOTU E PASQUALINA Pinotu e Pasqualina sono, invece, due maschere che riportano a un’antica tradizione. I due personaggi hanno preso forma nel 1970, in occasione della 2a edizione della manifestazione. La personalizzazione della creatrice dell’Offella di Parona ha visibilmente contribuito alla conoscenza della storia del tipico prodotto paronese di cui Pasqualina Colli fu protagonista. Pasqualina e Pinotu furono subito i simboli personalizzati della Sagra paronese, ed a loro vennero assegnate le caratteristiche del tipico dolce paronese: Pinotu, rappresenta la tradizione; Pasqualina, interpretata a sorpresa ogni anno da una diversa ragazza, rappresenta invece la bellezza, la fragranza e la dolcezza.

Andrea Ballone

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