Le prossime elezioni di Parona saranno le prime negli ultimi cinquant’anni senza la presenza di Silvano Colli, lo storico sindaco scomparso nel 2021, che si era candidato anche all’ultima tornata, perdendo con l’attuale primo cittadino Marco Lorena, che sta per ultimare il suo secondo mandato. Al momento, però, non è sicura nemmeno la sua ricandidatura. Se per la prima volta dal 1972 sparirà dalle schede elettorali il nome di Colli, ci sarà però ancora la lista che alle ultime elezioni lo candidò a sindaco, cioè quella guidata dall’attuale consigliere di minoranza Renato Soffritti, che potrebbe essere il contendente alla poltrona di primo cittadino, anche se una rosa di nomi rigorosamente top secret è al vaglio in questo momento. Attivissimo soprattutto dal punto di vista dell’impegno ambientale, Soffritti sta già tessendo la propria tela per poter allestire la lista che si candiderà alle prossime elezioni.
«Non vogliamo – dice Soffritti – lasciare il paese in mano all’attuale amministrazione. Quindi una lista la faremo. L’idea sarebbe quella di candidare una figura di riferimento che possa attirare voti. Siamo alla ricerca di una persona che non solo possa attirare dei voti, ma anche di altri che entrino in lista e ci possano aiutare con le loro capacità e con la loro esperienza. In questo momento stiamo effettuando una cernita di quelli che sono i potenziali candidati consiglieri in base anche ai contributi che ci possono dare. In questi giorni sono già attivi i confronti e le consultazioni».

TERZO MANDATO A Cambiare la carte in tavola sul fronte della maggioranza c’è la possibilità per Marco Lorena di effettuare il terzo mandato. Dal 2022 infatti è cambiata la legge e i sindaci per i comuni tra i 5 e i 15 mila abitanti possono ripresentarsi per la terza volta consecutiva, cosa che prima era vietata. Lorena dunque potrebbe dilatare la propria presenza a capo del comune, anche se al momento la riserva non è stata ancora sciolta.
«Prima del mese di febbraio – – dice il sindaco – non si saprà il futuro della lista. Ci riuniremo nelle prossime settimane per decidere». Le voci di paese avevano già indicato in più di un’occasione come possibile delfino l’attuale vice sindaco Massimiliano Bovo, anche perché gli impegni professionali di Lorena sarebbero negli ultimi mesi aumentati. Al momento però non si esclude una riproposizione della sua candidatura. I giochi sono ancora aperti riguardo al futuro di uno dei paesi che in Lomellina rappresenta uno snodo fondamentale, in quanto uno dei principali poli industriali della zona. Sul tavolo il prossimo sindaco si troverà ad affrontare una serie di questioni, anche ambientali, come il permesso di bruciare i fanghi richiesto dal termovalorizzatore.
Andrea Ballone

