Un popolo in cammino, ventotto realtà unite da un’unica fede. Domenica 28 settembre, nella basilica di Santa Maria Maggiore a Lomello, la Consulta diocesana delle associazioni laicali (Cdal) vivrà il suo pellegrinaggio giubilare, guidato dal vicario generale monsignor Angelo Croera e da don Roberto Signorelli. L’inizio è fissato per le 17 e prevede un percorso penitenziale che permetterà ai partecipanti di ottenere l’indulgenza plenaria, secondo le disposizioni della Chiesa.
La Cdal, istituita nel 2017 dal vescovo monsignor Maurizio Gervasoni in risposta alla nota pastorale della Cei, nasce con l’intento di promuovere comunione e collaborazione. Negli anni la Cdal ha sviluppato una crescente corresponsabilità nella vita della Chiesa diocesana, partecipando attivamente ai percorsi pastorali e promuovendo iniziative in sintonia con i progetti del Vescovo. I processi sinodali hanno aperto anche un tempo di ripensamento del ruolo della Cdal: nella riflessione interna è emersa con forza la necessità di coltivare la dimensione profetica, lasciandosi guidare dallo Spirito Santo.
Da qui l’impegno a intensificare il dialogo con il mondo esterno, in particolare con i giovani, riconoscendone le sfide e le potenzialità.
Alla Cdal è richiesto oggi un supplemento di pensiero e di concretezza, per continuare a essere luogo di annuncio del Vangelo, di formazione alla sinodalità, alla missionarietà e alla ministerialità. Con questo spirito, le aggregazioni laicali si mettono in cammino, unite come pellegrini di speranza, per vivere insieme il loro giubileo.
Davide Zardo

