A Mede scoppia la polemica per la situazione del verde pubblico, dopo il taglio di alcuni alberi in viale dei Mille.
L’amministrazione lo scorso anno — spiega il sindaco Giorgio Guardamagna — ha commissionato a un esperto agronomo lo studio complessivo di tutte quelle che sono le alberature dei nostri viali, che sono ovviamente tante e che, come vediamo tutti, versano in condizioni piuttosto precarie.
CRITICITÀ Dall’esame dello studio è emerso che quasi tutte le piante, eccettuato in viale Sormani che è stato rifatto in epoca più recente, presentano delle criticità e anche situazioni di pericolosità per chi transita lungo i viali. «Il rischio calcolato dall’agronomo su questi alberi — continua il primo cittadino — era estremo, e per questo si è provveduto al loro abbattimento. Nel contempo si sta valutando un’operazione complessiva di abbattimento totale dell’alberatura di viale dei Mille e, naturalmente, la successiva ripiantumazione. Tutto ciò sarà fatto nei tempi consentiti e nel periodo migliore per intervenire, perché anche la ripiantumazione richiede attenzione, oltre naturalmente al reperimento delle risorse necessarie. Questo è l’intendimento iniziale dell’amministrazione, che ha valutato il tutto anche alla luce della predisposizione del Pgt, il nuovo piano regolatore, nel quale sono previste le realizzazioni di piste ciclabili all’interno della cosiddetta circonvallazione interna. Possiamo quindi dire che l’attenzione dell’amministrazione c’è stata e c’è ancora; naturalmente sarà necessario conciliare questa attenzione con tutte le necessità e con i passaggi burocratici, amministrativi ed economici indispensabili per arrivare a comporre una situazione che, come abbiamo detto, presenta effettivamente delle difficoltà. Questo è lo stato attuale della situazione. È un work in progress: stiamo cercando di arrivare a un buon risultato che consenta di ripiantumare le piante che saranno tagliate e, nello stesso tempo, di garantire maggiore sicurezza a chi percorre le nostre strade e i nostri viali».
LA REPLICA Pronta la replica del presidente del consiglio comunale, Simone Annibale Ferraris: «Dopo aver amministrato 21 anni la città, – spiega – ci vorrebbe forse, un po’ di onestà intellettuale, si dovrebbe ammettere che la mancanza di pianificazione, la scarsa attenzione verso la manutenzione nel corso degli anni ha portato all’eliminazione di troppi alberi senza che ci sia mai stato un adeguato programma di nuove piantumazioni».
Davide Zardo


