Sarà Riccardo Ghia il candidato sindaco della Lega alle prossime elezioni amministrative di Vigevano. A ufficializzarlo è la segreteria provinciale del partito, che al termine di un confronto politico definito “approfondito e proficuo” ha comunicato la decisione con una nota.
SCELTA NECESSARIA «Una scelta necessaria per garantire alla coalizione e alla cittadinanza una proposta politica solida e proiettata al futuro», si legge nel comunicato. La Lega non risparmia critiche a Forza Italia, accusata di aver «abbandonato il tavolo comune per intraprendere una corsa solitaria, rompendo di fatto l’unità del centrodestra».
GRAZIE CEFFA Allo stesso tempo, il Carroccio esprime parole di stima nei confronti del sindaco uscente, Andrea Ceffa: «Il nostro più sentito ringraziamento va a lui. In questi anni ha guidato l’amministrazione con competenza, professionalità e rara dedizione, ottenendo risultati concreti e significativi. Sarebbe stato naturalmente il candidato ideale».
IL NODO GIUDIZIARIO Determinante nella scelta, sottolinea la Lega, è stata la situazione giudiziaria che coinvolge Ceffa. Il sindaco uscente «ha ribadito di non avere alcun timore nell’affrontare la campagna elettorale in concomitanza con le udienze», dichiarandosi certo della propria innocenza e fiducioso che la verità emergerà nel corso del processo. Tuttavia, prosegue la nota, lo stesso Ceffa ha condiviso con i vertici del partito una preoccupazione politica: il rischio che la vicenda giudiziaria potesse essere «strumentalizzata dalle opposizioni» e diventare il fulcro dello scontro elettorale, oscurando i contenuti e il lavoro amministrativo svolto.

IL PASSO INDIETRO Per questo motivo, «mettendo da parte le proprie legittime ambizioni per il bene della coalizione e della città», Ceffa ha favorito il passaggio di consegne. «Un gesto di grande generosità politica – sottolinea la Lega – che conferma il suo attaccamento alla comunità». Il partito guarda ora a Ghia come figura in grado di raccogliere l’eredità: «Un interprete autorevole e capace di proseguire il percorso amministrativo, mantenendo l’attenzione sui bisogni dei cittadini». E Ghia commenta: «Sono onorato di questo nuovo compito; finalmente abbiamo trovato la quadra. Dopo undici anni come consigliere e assessore mi trovo davanti a una bella sfida. Tra qualche giorno condivideremo il programma insieme ai nostri alleati della coalizione. Sicuramente il tema prioritario sarà la sicurezza, la pulizia delle strade e l’evoluzione del sistema di raccolta porta a porta. Andremo avanti con le opere di Vigevano Inc e con gli interventi finanziati con il Pnrr. Tengo a ribadire che Ceffa come sindaco ha fatto un ottimo lavoro, svolgendo egregiamente il suo compito». Ceffa conferma di essere a disposizione ed
essere pronto a fare campagna elettorale per il nostro candidato.
GLI ALLEATI Dal fronte degli alleati arrivano segnali positivi, anche se non manca la richiesta di un ulteriore passaggio politico condiviso. Alessandro Rubino, capogruppo di Noi Moderati in consiglio comunale, ribadisce la necessità di unità: «Il centrodestra deve presentarsi compatto. Il candidato deve essere espressione della coalizione e attendiamo i tavoli politici per ufficializzare il percorso». Rubino sottolinea anche il lavoro programmatico già avviato dal suo gruppo e rinnova la vicinanza a Ceffa. Sostegno pieno alla candidatura di Ghia arriva invece da Fratelli d’Italia e Noi Moderati a livello provinciale. In una nota congiunta, Claudio Mangiarotti e Daniela Bio parlano di «una figura di comprovata esperienza», ricordando il percorso amministrativo e istituzionale maturato dal 2015 a oggi. Entrambi ringraziano Ceffa per «il senso di responsabilità e la statura politica dimostrati» e lanciano un appello all’unità: «L’obiettivo è una coalizione coesa, condizione per dare continuità all’azione amministrativa e garantire a Vigevano il futuro che merita».
C’È ANCHE SEGÙ E per finire una chicca: tra i candidati in lista ci sarà anche Marzia Segù, in un ruolo di primo piano. Lei ovviamente nega, anche se provocatoriamente parla di una «spettacolare campagna elettorale col centrodestra». Ora mancano i nomi delle liste e, a questo punto, dopo un’attesa spasmodica per conoscere il nome, è solo questione di qualche giorno.
Alessio Facciolo Massimo Sala (ha collaborato Ev)


