Serie B1, Sperduto allo scadere purga la Elachem: gara 1 va a Caserta

La Elachem Vigevano cade per la prima volta tra le proprie mura nel corso di questi play-off: Caserta espugna il PalaElachem 79-80 con un finale al cardiopalma. Non basta un Boglio spaziale (26 punti) ai ducali, che soffrono la stazza di Radunic nel pitturato (20 e 6 rimbalzi) e la super prova di Sperduto (15 punti), autore del canestro decisivo a 2’’ dal termine. Radunic apre lo show con un tiro dalla media che non tocca neanche il ferro, mentre dall’altra parte Zacchigna pesca con un fallo Lo Biondo sulla conclusione da 3, facendo 2/3 dalla linea della carità.

Mazzantini colpisce da dietro l’arco e Kancleris rincara la dose con un ottimo gioco spalle a canestro su Lo Biondo; Boglio fa alzare ulteriormente i decibel del PalaElachem con un appoggio in contropiede, costringendo coach Lardo al timeout sul 9-2. La partenza infuocata della Elachem, tuttavia, frena improvvisamente al rientro dal minuto di sospensione: i bianconeri, dopo qualche palla persa di troppo nelle prime azioni del match, si affidano alle sapienti mani di Radunic, mentre Zacchigna spende il suo secondo fallo poco dopo la metà della prima frazione per fermare la ripartenza di D’Argenzio ed è così costretto a lasciare il campo per Gajic.

Boglio punisce dai 6,75, ma Ly-Lee fa valere i centimetri sull’altra metà campo trovando due facili appoggiati al vetro. Kancleris insacca dalla media distanza e Caserta decide di passare a zona, difendendo 3-2; Verazzo punisce subito dall’angolo con una bomba, mentre Lo Biondo risponde da 3 grazie al mancato closeout di Diouf. Corgnati rende pan per focaccia da dietro l’arco, e Cucchiaro approfitta di un giro gratis dalla lunetta dopo il fallo in attacco, secondo della sua partita, di Lo Biondo facendo 2/2. L’ultima risata della prima frazione, però, è degli ospiti: Vecerina ricicla la tripla sbagliata di Hadzic, trovando un appoggio da smarcato dopo il rimbalzo offensivo.

I primi 10’ di gioco si chiudono sul risultato di 27-15 a favore dei ducali. I gialloblù partono forte anche a inizio secondo quarto, con una palla recuperata che si trasforma in una tripla in transizione di Cucchiaro seguita da un’altra bomba firmata da capitan Boglio. L’asse Boglio-Diouf regala spettacolo con un alley-oop che sorprende la difesa campana che si stava ancora posizionando, ma Ly-Lee risponde con la stessa moneta calando la bimane. Poco dopo coach Lardo viene sanzionato con un fallo tecnico a seguito di proteste per un mancato fallo in attacco, netto, di Boglio. Nel momento di massima difficoltà di Caserta sale in cattedra Sperduto: il numero 15 bianconero trova prima un canestro da 2 in allontanamento, poi un perfetto 3/3 ai liberi e infine una bomba dall’angolo su schema da rimessa.

TANTI ERRORI Vigevano perde palla sulla rimessa successiva, ma Caserta non concretizza; dall’altra parte Boglio pesca il sottomano con contatto, ma la terna lascia correre. Coach Lardo utilizza immediatamente il suo secondo timeout sul risultato di 38-27 per non far scappare i lomellini. Sperduto è ancora on-fire: il classe 2000 brucia la retina da 3 con l’uomo addosso, mentre D’Argenzio torna in superficie prima con un fallo subito sul tiro da 3, dopo il quale coach Salieri si rifugia subito nel minuto di sospensione, e poi con un’altra tipla. Cucchiaro e Nobile si scambiano un canestro e la seconda frazione si chiude senza altre grandi emozioni.

Si va negli spogliatoi per l’intervallo lungo con Vigevano avanti di solo un punto sul 42-41 dopo un primo quarto ottimo seguito da una seconda frazione decisamente opaca. Radunic apre il terzo quarto con un bel backdoor che si tramuta in due punti facili, mentre l’ingranaggio dell’attacco della Elachem sembra essersi inceppato, prima con una tripla sbagliata di Verazzo e poi con un’infrazione di 24 secondi.

IL VANTAGGIO DI CASERTA Nobile allunga il vantaggio dei campani con una bomba, alla quale risponde Verazzo sempre da 3. Zacchigna firma il contro-sorpasso dai 6,75 ma D’Argenzio si inventa uno splendido canestro in reverse percorrendo la linea di fondo. Kancleris torna finalmente a segnare con il suo solito floater mentre dall’altra parte Radunic trova un appoggio in totale libertà dopo un’azione composta interamente da passaggi di prima. Boglio pesca il coniglio dal cilindro con una tripla dall’angolo con Radunic che porta, in più occasioni, a spasso tutta la difesa ducale presente nel pitturato.

Zacchigna viene sanzionato con un fallo tecnico per flopping dopo un contatto sospetto; Verazzo rimette tutto in parità con un appoggio con contatto contro Radunic ma Hadzic riporta avanti Caserta con un and-one pesantissimo. Lo 0/2 pesantissimo di Cucchiaro ai liberi cala il sipario sul terzo quarto, con i campani avanti 55-58. A inizio quarto quarto Boglio trova un appoggio “cameriere” complicatissimo che riporta in vantaggio i ducali sul 59-58; Lardo decide di sistemare le proprie pedine chiedendo immediatamente il timeout. Radunic trova un gancio dalla pregevole fattura dopo il rimbalzo offensivo e il croato rincara la dose con un 2/2 ai liberi.

D’Argenzio trova una tripla in step-back pesantissima che fa calare il silenzio all’interno del PalaElachem: timeout Salieri sul 59-65. Vigevano torna a distanza d’attacco grazie ai viaggi dalla linea della carità, ma Hadzic trova una tripla dal peso specifico indescrivibile. La temperatura si alza e i nervi diventano sempre più tesi: la terna sanziona con un antisportivo Lo Biondo e con un tecnico Kancleris dopo un battibecco nato un’azione prima. Mazzantini brucia la retina con una tripla importantissima che firma il sorpasso sul 70-69. Boglio sale in cattedra con uno step-back da 2 e con una tripla pesantissima di personalità a 26’’ dalla fine: timeout Caserta sul 75-71. I bianconeri, però, non muoio mai: Radunic trova un tap-in vitale per il 75-73, costringendo Salieri al timeout.

CASTIGATI DA SPERDUTO La Elachem non trova il fondo della retina e Nobile pesca la tripla in corsa che tiene viva Caserta, mentre Mazzantini fa 4/4 ai liberi nei momenti decisivi, ma il cuore gialloblù si spezza sul più bello: Caserta guadagna una rimessa dopo la palla persa di Boglio e coach Salieri prima chiama il timeout e poi lo rifiuta, ma il tavolo lo assegna comunque, permettendo così agli ospiti, che erano a corto di minuti di sospensione, di organizzare l’attacco.

Sperduto si inventa una magia da dietro l’arco a 2 secondi dalla fine e l’ultimo tentativo ducale si rivela un nulla di fatto. Vigevano cade per la prima volta in casa nel corso nel corso di questi play-off: dopo un avvio blando, Caserta alza il ritmo su entrambe le metà campo mentre i ducali faticano a reggere il confronto. I bianconeri espugnano il PalaElachem grazie ad una bomba quasi sullo scadere di Sperduto che fissa il punteggio finale sul 79-80, portandosi in vantaggio 0-1 nella serie. Ora la strada per i ducali è in salita.

Edoardo Zanichelli

Le ultime

Vigevano, rubate cinque bici da corsa nel magazzino di Dondè Racing Team

Furto di biciclette da corsa nel magazzino di Dondè...

Vigevano, riaperti stamattina i cancelli del parco Parri

Il parco Parri riapre finalmente i suoi cancelli. Dopo...

Vigevano, malore mentre gioca a padel: muore un uomo di 54 anni

Notizia in aggiornamento ore 13.20 Accusa un malore mentre gioca a...

Raddoppio, il commissario? È parcheggiato sulla scrivania

Il commissario per il doppio binario della linea ferroviaria...

Login