Vigevano, ancora ispezioni al Santa Maria

Con le temperature che iniziano a calare, l’estate che volge al termine e i cittadini che non si tuffano più nella vasca olimpionica, gli uffici tecnici del Comune di Vigevano effettuano altri sopralluoghi congiunti con quelli del gestore, Novator, per verificare le condizioni del Centro Santa Maria e garantire quanto meno la stagione invernale.

SOPRALLUOGHI La scorsa settimana si è infatti svolto un nuovo controllo per esaminare lo stato della vasca interna, ovvero quella che in autunno e in inverno viene usata per svolgere corsi di nuoto: «La settimana scorsa c’è stato un primo sopralluogo che però non è ancora terminato – afferma l’assessore allo sport Silvia Piani – l’obiettivo principale è capire se è tutto in regola per garantire l’avvio della stagione invernale. Allo stesso tempo stiamo verificando l’eventuale presenza di interventi urgenti». Un secondo sopralluogo è in programma martedì 15 settembre, e, una volta verificate le condizioni della parte interna dell’impianto sarà preparata una relazione: «Nelle prossime settimane ci dedicheremo a questo aspetto – continua Piani – al momento non ho ancora gli esiti della verifica, ma non appena avrò il quadro completo mi confronterò con i gestori (la Novator).

L’intento è anche comprendere se hanno gli spazi e le strutture idonee per lo svolgimento dei corsi di nuoto durante l’autunno e l’inverno.

IL GESTORE La priorità dell’amministrazione e dei gestori è, insomma, garantire la stagione invernale, assicurando continuità a corsi, attività sportive e servizi per le famiglie e per le scuole vigevanesi: «Ci sono stati dei sopralluoghi congiunti con i tecnici del Comune – spiega Barbara Molina, amministratrice di Novator – da entrambe le parti c’è la volontà di poter fare la stagione 2026/2027. C’è stato un primo sopralluogo tra i due tecnici che è stato riaggiornato a settimana prossima, perché non si è fatto in tempo a fare tutto il giro dell’impianto perchè stiamo parlando impianti tecnologici, impianti di aereazione, vasche. Le cose sono tante, quindi si è cominciato dal problema principale che è il tetto e da lì proseguiremo martedì 15 settembre. La volontà è quella di trovare una quadra e capire cosa dobbiamo fare noi e cosa deve fare il Comune. Comunque bisogna riuscire a portare a casa questa stagione».

UN’ESTATE DI DISAGI Tutto questo mentre sta per finire un’estate segnata da disagi, servizi a mezzo servizio e un braccio di ferro tra l’amministrazione e la Novator. La “Laguna” è rimasta chiusa durante i mesi più caldi dell’anno, così come gli scivoli, che non riapriranno fino alla prossima estate; anche il bar interno è rimasto chiuso. La conseguenza è stata un’affluenza decisamentepiù bassa rispetto agli ultimi anni, dato che a disposizione dei cittadini c’erano solo l’olimpionica e la vasca per i bambini.

GLI ANNI SCORSI Anche la scorsa estate infatti non erano mancate segnalazioni di condizioni igienico sanitarie non a norma. L’Ats di Pavia aveva infatti inviato una lettera al Comune di Vigevano con la quale aveva chiesto di chiudere temporaneamente l’olimpionica e la vasca per i bambini. Inoltre, proprio nell’imminenza della riapertura della piscina non erano mancate segnalazioni relative a materiale da palestra lasciato all’esterno, teloni danneggiati, cancelli arrugginiti e interventi da fare proprio alle piscine.

Edoardo Varese

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