Diventa ormai definitiva la prospettiva di un’estate italiana all’insegna del green pass. Il nuovo decreto-legge è stato ufficializzato ed esposto durante la conferenza stampa di giovedì sera dal presidente del Consiglio Mario Draghi.
Sarà da venerdì 6 agosto che il Green pass servirà ufficialmente agli over 12 in zona bianca per l’accesso e la partecipazione a diverse attività di ritrovo come: eventi sportivi, fiere, congressi, musei, parchi tematici, centri termali, teatri, cinema e concerti.
Insieme al premier, anche il ministro della salute, Roberto Speranza, e la ministra della Giustizia, Marta Cartabia. Draghi ha ribadito l’impegno nella campagna vaccinale e ha chiarito l’importanza che riveste per l’Italia: «La campagna vaccinale ha permesso al Paese di riprendersi. L’invito che rivolgo a tutti gli italiani è a vaccinarsi. A farlo subito. Devono proteggere se stessi e le loro famiglie». Viceversa chi vuole frenare gli italiani gioca col fuoco perché
l’appello a non vaccinarsi è un appello a morire, sostanzialmente. Non ti vaccini, ti ammali, muori. Oppure fai morire: non ti vaccini, ti ammali, contagi, qualcuno muore
PER LA RIPRESA La Certificazione verde è vista dall’esecutivo non come un vincolo, ma come il modo per evitare nuove chiusure, cosicché «estenderne l’uso non è arbitrio, ma condizione per riaprire. Vogliamo che l’estate resti serena, il Certificato verde è uno strumento per consentire agli italiani di continuare le proprie attività con la garanzia di non trovarsi fra persona contagiose».
E’ una misura che dà serenità, non che la toglie
Dalla quale non sono stati esclusi bar e ristoranti che, per far accedere i propri clienti nei loro locali al chiuso, i titolari dovranno visionare il certificato di ognuno, tuttavia questo non riguarderà coloro che consumeranno al bancone o all’esterno del locale. Per accedere a ristoranti, cinema, teatri e piscine sarà sufficiente esporre il Green pass anche per chi ha ricevuto solo la prima dose di vaccino.

CALMIERE SUI TEST Altra novità del nuovo decreto riguarda gli eventuali sconti previsti sui tamponi. Come annunciato dal Commissario straordinario, il generale Francesco Figliuolo, e dal ministro Speranza, sarà attuato un protocollo d’intesa con le farmacie e con le altre strutture sanitarie affinché si possano effettuare tamponi a prezzi contenuti almeno fino al 30 settembre 2021. In questo modo si cerca di andare incontro anche a coloro che non si sono sottoposti al ciclo vaccinale e hanno bisogno del Green pass, dando loro una finestra di tempo congrua per immunizzarsi. In questo caso però il certificato avrà una validità di 48 ore dall’esito del test e non varranno quelli “fai da te”, mentre nel caso di ciclo vaccinale completato, sarà valido per 9 mesi dalla seconda somministrazione.

VERIFICHE Da capire come funzionerà il controllo della carta verde all’entrata dei locali. Secondo la nuova normativa saranno i gestori e titolari delle attività commerciali che dovranno verificare possesso e validità della certificazione di ciascun cliente. In caso di violazione potrebbe esserci una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia per il gestore sia per l’utente. Se dovesse esserci recidività nella violazione, l’esercizio potrebbe restar chiuso da 1 a 10 giorni lavorativi.
TRASPORTI Restano per ora esclusi i mezzi pubblici. Non è previsto infatti l’uso del Green pass sui treni e sui trasporti locali come bus, tram e metro, essendo complicato garantirne i controlli. Pertanto si continua a viaggiare sui mezzi di trasporto osservando le regole di sicurezza vigenti ovvero sedendosi a posti alterni e mantenendo la mascherina, uno scenario che cambierà nelle prossime settimane, come ha chiarito lo stesso Draghi dicendo che da questo Decreto sono rimasti esclusi «scuola, trasporti, lavoro», di cui ci si occuperà a stretto giro di posta.
Rita Cardinali

