Olivelli, messaggero di dignità e speranza

Nel 2026 la diocesi di Vigevano e l’intera Lomellina si preparano a rendere omaggio al beato Teresio Olivelli nel 110° anniversario della sua nascita, con una serie di appuntamenti che intrecciano memoria civile, testimonianza cristiana e impegno educativo.

Un’immagine di Teresio Olivelli giovane nelle sue montagne

RICCO PROGRAMMA Un programma articolato, sostenuto da istituzioni, associazioni e realtà culturali del territorio, che intende restituire la forza attuale del messaggio di Olivelli: discepolo della parola di Dio, difensore della dignità umana, ribelle per amore. Le celebrazioni si apriranno venerdì 16 gennaio a Vigevano, data in cui la Chiesa fa memoria liturgica del beato, morto nel lager nazista di Hersbruck nel 1945 a ventinove anni, dopo essere stato brutalmente colpito per aver difeso un giovane prigioniero. La mattinata sarà dedicata agli studenti del liceo Cairoli, con un incontro in aula magna e un momento di riflessione davanti alla lapide e alla pietra d’inciampo che ricordano l’ex allievo, nato a Bellagio il 7 gennaio 1916. Un gesto semplice e potente, che riafferma il valore educativo della memoria e il legame profondo tra Olivelli e la città. Alle 18, nella cattedrale di Sant’Ambrogio, il parroco don Cesare Silva presiederà la santa messa all’altare dedicato al beato, luogo ormai divenuto punto di riferimento per la devozione e la preghiera personale.

Il giorno successivo, sabato 17 gennaio, anniversario della morte di Olivelli, il cuore delle celebrazioni sarà il convegno all’auditorium San Dionigi (ore 15.30), dedicato al tema “Attualità della figura del beato Teresio Olivelli”.

VOCI CIVILI Interverranno lo scrittore Anselmo Palini, autore di “Ribelle per amore”, e Luigi Boffi, presidente emerito della sezione milanese dell’Associazione nazionale alpini (Ana): due voci capaci di restituire la complessità e la modernità del suo esempio, tra fede, resistenza morale e responsabilità civile. Alle 18, in Duomo, la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta dal vescovo, monsignor Gervasoni, accompagnata dal coro dell’Ana di Abbiategrasso.

COMPAGNO DI STRADA Le commemorazioni proseguiranno domenica 18 gennaio a Mortara, con la messa delle 18 nella basilica di San Lorenzo, e si estenderanno fino a domenica 8 febbraio, quando la chiesa del Sacro Cuore di Vigevano accoglierà le reliquie del Beato durante la Messa solenne delle 11.15, nuovamente presieduta dal Vescovo. Dal 9 al 22 febbraio, infine, il Duomo ospiterà la mostra dedicata a Olivelli realizzata dal Gruppo alpini di Olgiate Olona, un percorso espositivo che intreccia storia, testimonianze e immagini. Un calendario ricco, corale, che conferma come la figura di Teresio Olivelli continui a parlare al presente: non come icona distante, ma come compagno di strada per chi cerca giustizia, libertà e speranza.

Davide Zardo

Le ultime

Vigevano, rubate cinque bici da corsa nel magazzino di Dondè Racing Team

Furto di biciclette da corsa nel magazzino di Dondè...

Vigevano, riaperti stamattina i cancelli del parco Parri

Il parco Parri riapre finalmente i suoi cancelli. Dopo...

Vigevano, malore mentre gioca a padel: muore un uomo di 54 anni

Notizia in aggiornamento ore 13.20 Accusa un malore mentre gioca a...

Raddoppio, il commissario? È parcheggiato sulla scrivania

Il commissario per il doppio binario della linea ferroviaria...

Login