In una società che invecchia rapidamente, è fondamentale favorire l’inclusione sociale, la cura e l’accompagnamento degli anziani attraverso strutture e servizi su misura.
I COLORI DELLA VITA È quello che accade a Vigevano, dove nel settembre 2023 la Caritas ha assunto la gestione del Centro sociale anziani di via Sacchetti per offrire uno spazio accogliente, di ascolto e condivisione per la popolazione over 65 della città. Tra i protagonisti della nuova campagna di comunicazione dell’8xmille alla Chiesa cattolica, c’è il Csa, nato nell’ambito del progetto “I colori della vita”, che contrasta solitudine e isolamento, promuove il benessere psicofisico e rafforza i legami di comunità sul territorio vigevanese. Laboratori espressivi e manuali, ginnastica dolce, balli di gruppo, esercizi di stimolazione cognitiva, gruppi di sostegno, attività ricreative e laboratoriali, sportelli di ascolto con particolare attenzione alle situazioni di fragilità, sono alcune delle attività settimanali completamente gratuite. L’équipe è composta da una coordinatrice, un’operatrice sociale, oltre a figure educative, professionali e volontari che si alternano nella proposta delle attività.
Abbiamo pensato di trasformare un luogo già conosciuto – spiega Elena Galuppo, coordinatrice area famiglia Fondazione Caritas Vigevano – in uno spazio aperto, dove trovare sempre qualcuno disponibile all’ascolto, alla condivisone di un caffè in compagnia offrendo un ventaglio di proposte di attività specifiche per stimolare e conservare le capacità residue.
PUNTO DI RIFERIMENTO Il Csa è oggi un riferimento per la città di Vigevano dove gli anziani possono accedere partecipando alle proposte dell’équipe, che oltre alla parte socializzante e ricreativa, offre anche supporto psicoeducativo alla persona, con spazi individuali, dove poter condividere timori, pesi e fatiche. «I beneficiari sono cresciuti nel corso di questi 3 anni – aggiunge Viviana Tasca, educatrice – Adesso abbiamo circa 300 iscritti che generalmente sono accomunati oltre che dall’età dal fatto di essere persone rimaste sole, proprio per motivi d’età. L’8xmille è molto importante per questo progetto perché consente di sostenere gli operatori, i volontari e la struttura che ci ospita. A chi pensa che il nostro impegno sia solo una goccia nel mare, vorrei dire che in realtà il mare è fatto da gocce, da tantissime gocce, quindi ogni goccia è importantissima». Non ci sono altre realtà sul territorio che offrono un servizio di questo tipo per gli anziani. «Per noi questo centro è la vita – confida con un sorriso contagioso Dilva, ospite della struttura — Mi sentivo molto sola perché le mie vecchie amiche avevano dei problemi; qui ho fatto nuove amicizie ed ho ricominciato a vivere tra attività ricreative, balli e teatro. A chi firma per la Chiesa cattolica dico di continuare così perché posso testimoniare dove vanno a finire i soldi, in progetti veramente utili per tutti».
Davide Zardo



