A meno di due settimane dal voto, la campagna elettorale per le regionali prosegue a rilento.
Pochi appuntamenti sul territorio e quei pochi quasi tutti rivolti agli addetti ai lavori o alla base, già orientata politicamente; per questo L’Araldo ha deciso di sentire tutte le realtà del tessuto sociale, culturale, produttivo per raccogliere le esigenze del territorio di Vigevano e della Lomellina e permettere ai cittadini di valutare le proposte politiche delle diverse forze alla luce di come rispondono ai problemi vissuti nella quotidianità.
DISAFFEZIONE Che sia a causa di una partita che sembra sbilanciata a favore di uno dei contendenti, complice la decisione di presentarsi in ordine sparso del fronte di centrosinistra, o che sia a causa della scarsa attenzione che i lombardi paiono dare all’appuntamento, l’effetto finale potrebbe essere quello di una scarsa partecipazione a un voto per un’istituzione che in realtà influisce in maniera importante sulla vita dei cittadini, come la pandemia, qualunque mezzo di trasporto preso o qualsivoglia appuntamento di natura sanitaria hanno dimostrato e dimostrano quotidianamente, a seconda che tutto funzioni come ci si aspetterebbe o meno.
I TEMI La scorsa settimana l’attenzione è stata rivolta al tessuto produttivo, interpellando agricoltori, commercianti, artigiani e industriali, i quali hanno sottolineato la carenza di infrastrutture, capitale umano e soluzioni definitive per questioni strutturali. Questa settimana il focus è su salute, scuola, trasporti, lavoro, ambiente, sociale, cultura, turismo ovvero gli ambiti su cui da un lato si esercita direttamente l’azione politica a livello regionale e dall’altro lato sono più concreti gli effetti per le persone.
RISALTO L’approfondimento va nella direzione indicata dalla Conferenza episcopale lombarda, che ha deciso di promuovere un confronto tra i candidati alla presidenza della giunta regionale gestito dalla Consulta ecclesiale sul sociale, la politica e la cura del creato, da mercoledì visibile sul canale YouTube della Pastorale sociale della Diocesi di Bergamo e sul sito de L’Araldo Lomellino LINK. L’evento è stato organizzato dal vescovo di Vigevano, monsignor Maurizio Gervasoni, in qualità di delegato per la Pastorale sociale e la formazione sociopolitica. Se perfino il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini per la sua visita ha preferito l’ambiente accogliente della sala dell’Affresco, con un appuntamento a porte chiuse rivolto a sindaci e associazioni di categoria e una breve sosta davanti alla stampa, piuttosto che un comizio in Piazza Ducale come nel 2020 e 2015, resta ai cittadini il compito – il voto è diritto, ma anche dovere civico – di conoscere i progetti di chi guiderà la Regione per i prossimi 5 anni.
Giuseppe Del Signore


