Questa settimana la rubrica si sposta in veneto per consigliarvi “L’Implosione di un’anima”, la nuova uscita dei 3 di Note. La band nasce a Verona nel 2023 da Dario (basso e voce) e Matteo (batteria) con lo scopo di creare musica inedita, poco dopo si aggiungono alla formazione Davide (tastiera) e Stefano (chitarra e voce).
Con questa formazione iniziano la composizione dei primi brani della band e le prime uscite dal vivo e i concerti, un percorso che nel 2024 li porta a pubblicare il primo EP “100 Laconici Balzi nel Vuoto” e due singoli nel 2025. Il 29 marzo di quest’anno invece è uscito “L’Implosione di un’anima”, l’ultimo EP del gruppo, tre brani che riflettono le influenze variegate dei membri della band, che confluiscono in rock alternativo con richiami al progressive, alla new wave e alla scena alternativa italiana, con rimandi a gruppi come Banco del Mutuo Soccorso o i Marta Sui Tubi nelle linee vocali e nei testi. La traccia di apertura è “Il Viaggio” un brano che lascia andare la vena ironica del gruppo, si parla di un viaggio su un treno, ma scopriremo abbastanza rapidamente che si parla di ben altri viaggi. Qui davvero degna di nota la chitarra di Stefano che ha degli echi quasi Gilmouriani sulle strofe, parte come un pezzo rock lento per poi virare nella parte strumentale prima della chiusura su territori psichedelici rendendo il viaggio del testo anche in musica.
La seconda traccia “Matteo” seppur avendo una costruzione del pezzo simile al brano precedente, ha un tono completamente diverso, più malinconico nella parte delle strofe, con il suono del pianoforte di Davide in primo piano, e con un ritornello più aggressivo ed energico.
Qui la parte dello special cambia drasticamente il tono diventando più pesante e oppressivo, per poi cambiare ancora per riaccompagnare alla chiusura verso lidi più tranquilli. L’ultimo pezzo è “Preludio”, dove si trova il verso che dà il titolo all’EP, un pezzo molto più vicino all’alternative rock italiano, ma con una marcia in più data dal pianoforte e dal basso di Dario, che in tutti i pezzi dell’EP porta avanti linee di basso tutt’altro che banali grazie ad uno stile melodico che si lega perfettamente alla batteria di Matteo dando sempre tantissimo groove alle canzoni. Se vi hanno incuriosito, trovate i 3 di Note sui social e sulle piattaforme di streaming, e nella playlist Spotify di “Basse Frequenze”.
Cesare Bonomi, musicista

