Emodinamica H24 operativa

Da lunedì 16 giugno, il reparto di Cardiologia dell’ospedale Civile di Vigevano è finalmente operativo h24 con il servizio di Emodinamica. Un cambiamento epocale, che per la Vigevano e la Lomellina segna il passaggio da una gestione limitata nel tempo a una copertura continua, garantita giorno e notte.

L’entrata dell’ospedale civile di Vigevano

SODDISFAZIONE Un risultato inseguito a lungo e che oggi il dottor Enrico Pusineri, direttore della Struttura complessa di Cardiologia, rivendica con orgoglio: «Era follia che Vigevano non fosse ancora inserita nella rete dell’emergenza-urgenza. Una città con quasi 70mila abitanti e un bacino di comuni di prima corona che, trovandosi a una distanza tale da consentire un intervento in circa dieci minuti, porta a 170mila le persone potenzialmente coinvolte. Tutti loro erano di fatto cittadini di serie B, esclusi dalle tempistiche salvavita. Oggi non è più così». La battaglia è stata lunga, ma ha potuto contare su basi solide. «Già dal 2022 abbiamo a disposizione sale di emodinamica di altissimo livello – prosegue il direttore – L’attività elettiva, cioè programmata, è cresciuta costantemente fino a raggiungere nel 2024 le 500 angioplastiche e la proiezione per il 2025 è in ulteriore crescita». Anche la tecnologia è di ultima generazione.

Lavoriamo con strumenti tra i più avanzati in Italia, dall’Oct, una Tac particolare che si effettua direttamente all’interno delle coronarie, all’eco intravascolare e alla Nirs, che permette di capire quanto una placca arteriosa sia a rischio rottura. Tutti dispositivi in uso nei centri di riferimento più importanti del Paese.

IL SERVIZIO Attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, il servizio consente di intervenire tempestivamente nei casi di infarto miocardico acuto mentre fino a oggi, chi veniva colpito da infarto doveva essere trasferito d’urgenza in altri ospedali attrezzati, spesso a Pavia, Milano, Novara e Vercelli con un ritardo potenzialmente fatale per il paziente. Ora anche Vigevano potrà garantire interventi nei “primi 90 minuti”, fondamentali per salvare la vita e limitare i danni cardiaci permanenti nei pazienti.

il direttore della Sc Cardiologia, Enrico Pusineri

PERSONALE Fondamentale anche il personale. «La vera sfida era costruire una squadra capace di reggere turni in pronta disponibilità e reperibilità – spiega Pusineri – la Direzione generale ha fatto un lavoro incredibile grazie a concorsi banditi, personale formato e risorse assegnate. Tutti i livelli sanitario, socio-sanitario e amministrativo hanno fatto squadra ed è grazie a loro se oggi possiamo dire di aver portato a casa ciò che era giusto portare a casa». Per il dottor Pusineri, vigevanese di nascita, questa conquista ha anche un valore personale. «Dopo 33 anni lontano dalla mia città e oltre vent’anni alla guida di una grande cardiologia milanese, tornare a Vigevano nella parte finale della mia carriera è stato, in qualche modo, un risarcimento. Quando arrivai sette anni fa, la Cardiologia era molto diversa, ma oggi abbiamo un organico rinnovato, forte e competente. Solo quest’anno abbiamo fatto tre concorsi e assunto cardiologi eccellenti. Il 16 giugno, proprio il giorno dell’apertura h24, ne abbiamo fatto un altro per l’elettrofisiologia per cui entreranno due figure di altissima qualità all’interno dell’équipe».

Rossana Zorzato

Le ultime

Beato Matteo / Fiera d’ottobre, la città si anima di bancarelle

Fiera del Beato Matteo: uno degli appuntamenti che appartengono...

Il carisma domenicano e il ruolo della donna nella vita ecclesiale

Padre Michele Scarso è il superiore della comunità dei...

Nodulo a un polmone, il Papa sarà operato

Un nodulo circoscritto a un polmone. È quello che...

Contropiede / Gli Azzurri sono tornati?

Sopra il cielo italiano si intravede qualche squarcio di...

Login