Un aiuto concreto per l’alimentazione

Riconoscere e trattare i disturbi del comportamento alimentare per contrastarli precocemente. Questo il compito dell’ambulatorio multidisciplinare per i Dna, attivo dal 2019 presso l’Ospedale civile di Vigevano. Un servizio che vuole essere di supporto a tutta la popolazione, a partire dai sei anni d’età, per fornire un sostegno multiprofessionale a coloro che soffrono di disturbi nutrizionali e alimentari.

IL SERVIZIO Gestito sul piano clinico e psichiatrico dalla dottoressa Nadia Cerutti e dal dottor Giovanni Migliarese, l’ambulatorio multidisciplinare vede la presenza di professionisti dedicati a questo genere di patologie. «L’ambulatorio offre la possibilità di effettuare un inquadramento diagnostico dietologico-nutrizionale e psichico – spiega Cerutti, direttore della Struttura complessa di nutrizione clinica, diabetologia e malattie endocrine – e favorisce il riconoscimento e trattamento precoce dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, a partire dai sei anni d’età». Un’iniziativa che vede la collaborazione anche dei medici di medicina generale.

È strutturato per avere uno stretto legame con la medicina di famiglia e la pediatria di base – prosegue Cerutti – Le persone accedono all’ambulatorio inviate direttamente dal proprio medico o dal pediatra di libera scelta.

ACCESSO PER FASI Una volta fatto accesso all’ambulatorio, il paziente è preso in carico a livello nutrizionale e psicologico. «I pazienti sono valutati inizialmente dal punto di vista nutrizionale e successivamente, in base alle necessità cliniche, sono sottoposti a visite psichiatriche, neuropsichiatriche infantili, valutazione dietetiche, supporto psicologico ed esami strumentali quali bioimpedenzometria e calorimetria indiretta». Tutta una serie di interventi terapeutici, effettuati a livello ambulatoriale e, a ora, senza interventi intensivi quali ricoveri o day hospital.

COLLABORAZIONE Riservato prevalentemente ai residenti nel territorio lomellino, il servizio è rivolto a tutti coloro con sospetto o diagnosi dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, con la collaborazione di personale sanitario specializzato. «L’ambulatorio – spiega il dottor Giovanni Migliarese, direttore Sc salute mentale Lomellina – vede la partecipazione attiva della Sc di nutrizione clinica, diabetologia e malattie endocrine con la Sc di salute mentale Lomellina». Servizio che da inizio anno ha visto un ampliamento. «Da gennaio 2024 è stata estesa l’offerta – continua Migliarese – il tutto grazie a un finanziamento di Regione Lombardia che ha consentito l’assunzione di professionisti specializzati in questa serie di patologie». Oltre al potenziamento dell’ambulatorio, il finanziamento regionale ha contribuito anche ad altri aspetti legati alla sfera dei disturbi alimentari. «Attraverso questi fondi – conclude Migliarese – è stato possibile avere un rafforzamento della rete dei servizi di cui fanno parte l’istituto Mondino, la Fondazione Maugeri, Asp, il policlinico San Matteo e Villa Esperia. Tutti enti che si occupano di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, anche nel resto del territorio della provincia di Pavia».

Rossana Zorzato

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