Il centro antiviolenza di Kore è attivo sul territorio di Vigevano e Lomellina, fa parte della rete antiviolenza della provincia di Pavia ed è riconosciuto ufficialmente da Regione Lombardia. Di seguito le informazioni per contattarlo e i dati raccolti dal 2017 (Gds).
1IL NUMERO DA CHIAMARE
Quello nazionale è il 1522, quello di Kore è 3492827999. Entrambi funzionano ogni giorno, 24 ore su 24, se si chiama il 1522 da Vigevano o dalla Lomellina si viene indirizzati al centro antiviolenza.
2TELEFONATE IN SICUREZZA
Le operatrici sono tutte formate, hanno seguito un percorso che dura almeno 3 anni e sono in grado di gestire le richieste d’aiuto senza mettere a rischio la donna.
3OLTRE 400 CASI SEGUITI
Il centro antiviolenza di Kore è aperto dal 2017 e ha gestito circa 400 prese in carico, cui si aggiungono le 300 nei quattro anni precedenti, quando era sportello di ascolto.
4ITALIANE, ISTRUITE, UNDER55
Oltre metà delle donne è italiana, ma le straniere sono in crescita. Tra i 30 e i 55 anni, istruzione e benessere socio-economico non sono determinanti, spesso le vittime sono maltrattate in gravidanza (quando non sono più “oggetto di piacere” agli occhi del maltrattante), ci sono stati casi di donne al sesto mese gettate dall’auto in corsa.
5DI COSA HANNO BISOGNO?
Le donne arrivano distrutte psicologicamente (hanno bisogno di psicoterapia), il rapporto con i figli e la genitorialità sono da ricostruire (i minori assistono alle violenze), c’è bisogno di assistenza medica (visite specialistiche, medicine, ricoveri).
6ANCHE IN OSPEDALE E CLINICA
Dalla prima settimana di aprile riapriranno gli sportelli attivi presso l’Ospedale civile e l’Istituto clinico Beato Matteo di Vigevano, chiusi a causa della pandemia.
7UN GRUPPO DI PROFESSIONISTE
In Kore operano 15 persone, di cui 3 avvocate, 4 psicoterapeute, 1 assistente sociale, 3 educatrici, 1 segretaria, 3 operatrici, tutte donne. Il centro è riconosciuto da Regione Lombardia.