Elachem, la strada per l’A2 ora passa da Forlì

Caserta prende l’ascensore, mentre la Elachem Vigevano sarà costretta ad allungare la strada e passare da Forlì: i campani difendono le mura di casa 85-71 e agguantano l’A2 vincendo la serie 3-1.

ULTIMA SPERANZA Per Vigevano c’è ancora la speranza della “finalina” di domenica, che andrà in scena contro la squadra che uscirà sconfitta della serie tra TGema Montecatini e Virtus Roma, allungata dai capitolini a gara-5 dopo il successo del quarto episodio in casa dei termali 54-73. I 21 di Sperduto e i 24 equamente distribuiti tra la coppia D’Argenzio-Radunic soffocano i 14 di capitan Boglio, i 12 di Zacchigna e la doppia cifra di Mazzantini (11). La chiave della partita si trova nella percentuale da 3: Caserta incendia la retina per tutta la serata (13/32), mentre dall’altra parte la Elachem fatica a trovare continuità (9/27).

È di Boglio il primo canestro della gara, cancellato subito da un gancio nel cuore dell’area di Radunic. Lo Biondo punisce da solo dalla media e Radunic mette il carico da novanta in contropiede, appoggiando al vetro due facili. D’Argenzio si scalda subito dai 6,75 e Mazzantini risponde pan per focaccia; Laganà brucia la retina con una bomba, permettendo a Caserta di tentare la prima fuga della gara sul 12-5. Cucchiaro cerca di tenere a galla i gialloblù con un rimbalzo in attacco trasformato in un appoggio, ma dall’altra parte Brambilla posterizza senza pietà Kancleris.

D’Argenzio trova un floater impressionante sopra il lituano della Elachem, mentre Boglio risponde da dietro l’arco dall’altra parte. È ancora il play dei bianconeri a punire gli ospiti dalla media distanza a 3’ e mezzo dalla fine della prima frazione; anche Radunic si iscrive alla festa casertana da 3, con Kancleris che cerca di tamponare parzialmente con il suo solito gancio. Vigevano si riavvicina grazie alla bomba di Boglio dall’angolo, ma Caserta non si fa intimorire e trova un bel canestro da sotto con Ly-Lee e l’appoggio veramente troppo facile di Sperduto, che brucia Verazzo sul primo passo.

Corgnati trova il fondo della retina con un jumper dalla media, cancellato però con autorità dalla tripla di Sperduto a pochi secondi dalla sirena del primo quarto, che si chiude sul punteggio di 29-21 in favore dei bianconeri. Sperduto ricomincia esattamente da dove ha lasciato nel quarto precedente, trafiggendo immediatamente i ducali da 3 e tenendo altissime le percentuali dei padroni di casa che, come se non bastasse, dominano anche a rimbalzo. Anche Nobile brucia la retina da 3, confermando il momento di totale trance agonistica di Caserta; il canestro di Ly-Lee da sotto fa scattare il timeout di coach Salieri, arrivato decisamente in ritardo, sul 37-21. Zacchigna cerca di svegliare i ducali con una tripla, ma Hadzic domina nel pitturato trovando un canestro e fallo.

Sperduto spara la tabellata da 3 allungando ad un assurdo +19 il vantaggio sui lomellini, che si sono definitivamente dimenticati come segnare. È ancora una volta Sperduto, lasciato completamente da solo, a colpire con una bomba. Ancora timeout Elachem sul 48-26, con i gialloblù che si stanno oramai facendo trasportare dalla corrente senza porre la benché minima opposizione. Gajic trova una tripla insperata e coach Lardo si rifugia immediatamente nel minuto di sospensione.

Laganà risponde subito presente dai 6,75 mentre Mazzantini trova un appoggio volante dopo l’errore dalla media di Gajic; Sperduto mette il fiocco sul primo tempo centrando un’altra tabellata, questa volta dalla propria metà campo, sottolineando ulteriormente lo strapotere dei campani. Si va all’intervallo lungo, anche se il sipario sembra già calato, sul 56-36. Lo Biondo sblocca il terzo quarto a 7’ e 40 dalla fine e D’Argenzio allarga ulteriormente la forbice con un appoggio in contropiede che vale il massimo vantaggio sul 60-36. Il capitano dei bianconeri pesca un altro gioiello da dietro l’arco con Caserta che vede il traguardo sempre più vicino.

I ducali, tolti due giri dalla linea della carità, non segnano dal campo per oltre 5 minuti, trovando finalmente il fondo della retina con un gancio di Kancleris. Anche Brambilla punisce dai 6,75, mentre Zacchigna trova un canestro da 2 in allontanamento dalla pregevole fattura. L’ala grande triestina trova l’appoggio in contropiede dopo un’ottima palla recuperata da Cucchiaro, mentre coach Lardo non lascia niente al caso e interrompe subito il gioco con un timeout. Corgnati firma il 67-48 con un appoggio acrobatico e Zacchigna colpisce da 3 in transizione subito dopo.

Vecerina tampona con un centro dalla media distanza, rispedendo nuovamente indietro i ducali, che forse avevano ricominciato a crederci. Zacchigna prende il volo con una bimane e Cucchiaro chiude il quarto con un 2/2 ai liberi. Si entra negli ultimi 10’, che sembrano oramai una formalità, sul punteggio di 71-55 per Caserta. La Elachem si riavvicina di cuore toccando la singola cifra di svantaggio, ma gli ultimi due minuti mancano di concretezza visto il debito d’ossigeno: Caserta congela la partita dalla linea della carità e chiude il match sull’85-71, festeggiando l’A2 davanti al proprio pubblico.

Edoardo Zanichelli

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