L’Italia di Andrea Soncin è nella storia: la nazionale guidata dal tecnico vigevanese batte 2-1 la Norvegia davanti ad uno stadio quasi sold out (più di 26 mila spettatori su 27 mila posti disponibili) grazie ad una doppietta stupefacente della “Regina del Gol” Cristiana Girelli, approdando per la prima volta nella storia della nazionale femminile in semifinale di una competizione europea a 16 squadre. Per il vigevanese Soncin questo è un traguardo storico:
È incredibile, davanti a tutta questa gente. È qualcosa di fantastico. È un bel messaggio per il movimento, per tutto quello che sta facendo la federazione per dare maggiore visibilità al movimento. È un bellissimo regalo per tutte le giovani appassionate di calcio. Siamo orgogliosi di questo risultato. Godiamoci appieno questo momento, e poi pensiamo alla semifinale. Daremo sicuramente battaglia a chi andremo ad affrontare.
LA PARTITA Le prime fasi della partita si rivelano essere bilanciate: il primo guizzo dell’Italia avviene al minuto 8, con la centrocampista Arianna Caruso che manca di poco la porta al termine di un’azione personale nata da un recupero della formazione in verde sulla tre quarti norvegese. Il secondo squillo delle azzurre arriva al 20′ minuto su un cross della Bonansea, con Girelli e Severini che si contendono la testata vincente, facendo però terminare il pallone sul fondo. La formazione di Soncin abbassa la guardia al 36′ minuto: la difesa si dimentica dell’ala del Barcellona Graham Hansen, che libera sulla fascia destra mette in mezzo il pallone per la punta del Lione Hegerberg, che manca la porta ad un passo con la Giuliani già battuta.
TANTA INTENSITÀ Al 45’, le due squadre tornano negli spogliatoi sullo 0-0. Il secondo tempo inizia con ritmi decisamente elevati da entrambe le parti, con le azzurre che mantengono il pallino del gioco e trovano il vantaggio al 50′ quando, sul cross basso di Cantore, la veterana Cristiana Girelli ci mette lo zampino, anticipando la difesa norvegese e infilando il pallone dell’1-0. Al quarto d’ora della ripresa, la Linari abbraccia e stende la Hegerberg sugli sviluppi di un cross dalla sinistra. Per la direttrice di gara non ci sono dubbi: è rigore. Proprio la numero 14 si presenta dagli 11 metri, ma apre troppo il piede e spedisce la palla sul fondo. Poco dopo, al 65′, la Norvegia trova il pareggio: si fa perdonare proprio la Hegerberg, che sfrutta l’indecisione nell’uscita della Giuliani su una palla proveniente dalla retrovia scandinava, toccando quel poco che basta per battere la numero 1 della nazionale e appoggiare in rete.
LACRIME DI GIOIA A pochi secondi dal 90′ arriva l’incornata dell’irreprensibile Girelli, che trova il colpo di testa vincente su uno stupendo cross dalla tre quarti di Cantore, sfilando come un fantasma alle spalle della difesa norvegese per poi battere la Fiskerstrand con l’aiuto della traversa. La numero 10 non riesce a trattenere le lacrime, abbracciata da Soncin che corre i 50 metri più dolci della serata per andare a festeggiare con le sue giocatrici. Le azzurre resistono agli ultimi 4 minuti d’assalto norvegese: al triplice fischio esplode la gioia delle ragazze, che battono 2-1 la Norvegia e scrivono un altro indelebile pezzo di storia del calcio femminile italiano.
Edoardo Zanichelli

