Una medaglia d’oro come riconoscimento per i risultati ottenuti da dirigente e per aver contribuito a far crescere il movimento dell’atletica.

ECCO L’ORO Lunedì 1 dicembre al Campus Acquae di Pavia il Coni ha consegnato la Stella d’Oro al Merito Sportivo a Oscar Campari, direttore tecnico dell’Atletica Vigevano e presidente del Pool Vigevano Sport: «È un risultato importante – spiega Campari – dato che la Stella d’Oro consiste proprio nel maggior riconoscimento italiano per dirigenti sportivi, che solo pochi hanno l’onore di ricevere, grazie al lavoro svolto negli anni nel movimento sportivo italiano. In passato avevo già ricevuto bronzo e argento. Mi mancava l’oro: finalmente è arrivato».
UN CURRICULUM RICCO Campari ha da sempre legato il proprio nome all’atletica. È stato infatti mezzofondista di valore nazionale, con un primato personale sugli 800m di 1’52”9, gareggiando per Atletica Vigevano, Pro Patria Milano e Aeronautica Militare. Nel 1982 ha iniziato la carriera di tecnico allenando molti atleti di livello nazionale, per passare poi al ruolo dirigenziale, dove per ben tre mandati (dal 2013 al 2025) ha ricoperto la carica di Consigliere Nazionale della Fidal. In precedenza, dal 2005 al 2013, era stato presidente provinciale del Coni. Il suo impegno per far crescere il movimento dell’atletica è stato infine riconosciuto dal presidente Coni Giovanni Malagò:
Con questa onorificenza – spiega – l’organizzazione sportiva nazionale, oltre che attestare la sua capacità e i risultati conseguiti, desidera esprimerle profonda riconoscenza per la generosa collaborazione e l’impegno dedicati allo sport in tanti anni di servizio.
A VIGEVANO Campari però non ha ancora terminato il suo impegno con l’atletica. Auspica infatti un futuro per il settore giovanile dell’Atletica Vigevano: «Come Atletica Vigevano sorta nel 1949 abbiamo da sempre una vocazione al femminile, siamo stati 10 anni in A e lo siamo ancora con le Allieve, in B con la squadra assoluta formata da molte atlete giovani. Abbiamo fatto un accordo con la Cento Torri di Pavia per i maschi, che ai 18 anni vanno verso Pavia e percorso inverso invece per le ragazze. Abbiamo un bel settore giovanile femminile a Vigevano». Infine un invito a praticare una disciplina in cui nessuno è mai in panchina: «i bambini partecipano e gareggiano tutti. L’atletica è un’attività di supporto a qualsiasi altro sport, perché aiuta a migliorare la condizione fisica, la velocità e la coordinazione. Praticando l’atletica leggera, inoltre, i bambini giocano e si allenano all’aria aperta, rafforzano il loro sistema immunitario e si proteggono dai malanni di stagione».
Edoardo Varese


