Contenuto riservato ai sostenitori de L'Araldo
Il campionato Csi ha visto Arluno trionfare su Micheleria e aggiudicarsi il titolo. Un torneo in cui sono stati tanti diversi i giocatori che sono riusciti a mettere in mostra e in evidenza il proprio talento e il proprio potenziale. Ecco una Top 11 de L’Araldo (assolutamente non esaustiva visto il livello sempre più alto delle squadre) dei migliori giocatori della stagione 2024/2025 del campionato Csi Open 11 girone B.
Tra i pali non può non esserci l’estremo difensore Dario Tedde: con le sue parate è riuscito a guidare i piemontesi fino alle semifinali, dove i ragazzi di mister Antonio Colelli sono stati eliminati da Arluno (1-2). Agli ottavi, ai rigori contro San Pietro e ai quarti, nell’1-0 contro una formazione offensiva come la Polisportiva Albonese, Tedde ha messo più di un guantone, confermando di sapersi muovere tra i pali come pochi hanno saputo fare in questo torneo. Come terzino destro, il numero 5 di Micheleria Roberto Fagliarone: il classe 2002 ha spinto come pochi nel corso di questa stagione, con 3 gol messi a segno ha dato anche prova di possedere un buon fiuto per la fase offensiva. È un giocatore che sa chiudere, vincere i controlli e un punto di riferimento per mister Giuseppe Bellazzi. Sulla fascia sinistra Matteo Pancrazi: anche lui 2002, anche lui un esterno completo. Fisicamente è ben strutturato, è dotato di una buona tecnica e con la casacca neroverde ha sfoderato prestazioni d’alto livello per gran parte della stagione. Tra i difensori centrali un posto lo trova Mirko Ciaravino, centrale classe 1991 di Micheleria. Un veterano, reduce da mille battaglie: nei momenti del bisogno c’è sempre stato. Menzione anche per Gabriele Gallarate, centrale di Ju Cambra, che con 25 reti subite è stata la seconda difesa meno battuta del girone B, con un solo gol incassato in più rispetto a Rosasco.
Nel trio ideale di centrocampo la regia è affidata a Giacomo Rossi, giocatore dotato di una visione di gioco più unica che rara, con un trascorso nei campionati di Categoria, al Città di Vigevano e al Mortara Calcio. C’è bisogno di equilibrio in mezzo al campo: Belloli, 35 di Arluno e Galli, numero 8 biancoverde, sono giocatori che in fase di contenimento non hanno eguali: recuperano la palla, sanno mantenere solidità in mezzo al campo, sono veterani e punti di riferimento per mister Marugi e la sua visione di gioco. Negli esterni alti c’è spazio per Fabio Moioli, classe 1998 dei Legionari: con 9 reti è stato il secondo miglior marcatore della squadra, alle spalle di Domenico Longo. Quando entra in area difficilmente Moioli manca il bersaglio. In finale ha seiglato il gol del raddoppio, quello della sicurezza. Luigi Quitadamo, numero 7 di Arluno, quando c’è bisogno di lui c’è sempre. Il centravanti che non può mancare in attacco è Diego Petrarulo, 41 gol nel girone b con Rosasco che gli sono valsi il titolo di miglior marcatore del torneo: una sicurezza sotto porta, garanzia di gol. Petrarulo quando entra in area non manca mai il bersaglio.
Edoardo Varese

