Ha scritto pagine importanti nella storia del tiro a segno, arrivando anche nel 1980 a far parte della rappresentativa azzurra alle Olimpiadi di Mosca. Si è spento a 81 anni lo scorso 28 dicembre Enrico Rabbacchin, vigevanese che è stato anche campione italiano della pistola libera, come un altro sportivo ducale, Piero Beroldi. Il funerale ha avuto luogo questa mattina alle 11.30 presso la parrocchia di San Giuseppe al Cascame, tra il cordoglio di tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerlo.
CARRIERA Durante il corso della sua carriera Rabbachin ha partecipato a tre edizioni dei Campionati del mondo e a tre Europei, ha vinto sei titoli italiani ma, a suo dire, quello che provò ai giochi olimpici di Mosca non ebbe eguali, anche se si trattò di un’Olimpiade dimezzata a causa del boicottaggio degli Stati Uniti e di molti Paesi dell’Occidente. Una volta terminata la carriera agonistica, Enrico Rabbachin ha dedicato molti anni all’insegnamento della disciplina presso la sezione di Vigevano del Tiro a segno nazionale.
Edoardo Varese

