In teoria l’idea di un candidato unico per il centrodestra piace; in pratica però si tratta di un’idea al momento irrealizzabile a causa delle recenti divisioni che hanno segnato l’ultima consiliatura.

PRIMI CONFRONTI Fratelli d’Italia in questi giorni sta organizzando tavoli di confronto per discutere anche della lista e del programma da presentare a Mortara, ma non sono in agenda incontri con Lega e Forza Italia, almeno per ora: «Con gli altri partiti di centrodestra – fa sapere Claudio Mangiarotti, segretario provinciale e consigliere regionale di Fdi – ci confronteremo in modo ufficiale a partire dal prossimo gennaio. Faremo trascorrere le vacanze natalizie, dopodichè dialogheremo per capire se sussistono i presupposti per un candidato unico o meno». Remota la possibilità di una candidatura con Fratelli d’Italia di Laura Gardella, vista la dura opposizione portata avanti in questi anni sia da Lega sia da Forza Italia.
GRANELLI IN ALLERTA A proposito del partito del Carroccio, si continua a parlare della volontà di mettersi in gioco di Luigi Granelli, ex assessore leghista durante l’amministrazione di Facchinotti: «Resto alla finestra – dichiara – ma ci sono ancora molti fattori in gioco. Ricordo che non sono tesserato per la Lega, so che sono in corso le interlocuzioni tra le forze di centrodestra ma ogni discorso è ancora prematuro». Granelli ha una gelateria in centro, è conosciuto in città e durante l’amministrazione Facchinotti si era occupato di commercio e sport. Una sua eventuale candidatura non è quindi da escludere a priori. Il segretario cittadino della Lega Chiara Merlin spiega che
l’idea è di arrivare a un candidato condiviso e correre tutti insieme, ma dovrà essere una figura super partes. Come Lega penseremo a un programma che metta al centro la sicurezza e il decoro urbano. I cittadini sono stanchi di assistere a episodi di furti, risse in pieno centro e nei pressi della stazione. Il nostro partito lavorerà per realizzare un programma che possa soddisfare le esigenze di tutti.
Fratelli d’Italia, Lega ma anche Forza Italia inizieranno a confrontarsi in modo ufficiale dal 2026. Tra i forzisti sembrano essere in rialzo le quotazioni di Silvia Piani, ma è chiaro che il candidato unico dovrà essere trovato dopo un confronto tra le segreterie provinciali e regionali dei tre partiti. Qualora non si dovesse raggiungere un accordo il centrodestra potrebbe presentarsi diviso. Basti pensare che nel 2022 la coalizione del compianto Ettore Gerosa, con Fratelli d’Italia e civiche, ha battuto la coalizione dove c’erano Lega, Forza Italia e civiche.
A SINISTRA Nel centrosinistra resta in pista l’ipotesi del campo largo, da Rifondazione fino al Partito Democratico, passando per Alleanza Verdi Sinistra e 5 Stelle. Il candidato potrebbe essere Massimiliano Farrell. I democratici intanto domani, sabato 6 dicembre, si riuniranno a palazzo Cambieri insieme al segretario provinciale Simone Marchesi per fare il punto.
Edoardo Varese


