Dorno, ampliamento del cimitero

A Dorno si punta entro la fine dell’anno ad ampliare il cimitero in viale Papa Giovanni XXIII, in direzione di Valeggio.

AMPLIAMENTO Sulla struttura il Comune era già intervenuto più volte negli ultimi cinque anni con lavori di consolidamento e manutenzione. L’ampliamento del cimitero si è reso necessario per le continue richieste di loculi nuovi, arrivate nel tempo dai dornesi. La ristrutturazione del camposanto era partita due anni fa con il restauro della facciata. Adesso si interverrà sull’ala nuova di recente costruzione, su cui il Comune sta avviando la gara d’appalto per poi partire con i lavori. Saranno realizzati 120 colombari, quattro cappelle gentilizie e servizi igienici. Il costo dell’intervento è stato stimato intorno ai 400mila euro. «Gli uffici comunali – spiega il sindaco Francesco Perotti – stanno preparando la documentazione necessaria a mandare in gara per dicembre o gennaio l’ampliamento del camposanto, che sarà realizzato l’anno prossimo».

Si tratta di un intervento importante, che attendiamo da tempo per via delle frequenti richieste dei cittadini, e che sarà possibile grazie soprattutto al contributo della Fondazione della comunità della provincia di Pavia.

LA FONDAZIONE La Fondazione era già intervenuta nel 2020 per i lavori di restauro della facciata esterna del cimitero (realizzata ai primi del ‘900 dall’architetto Brioschi) che sono consistiti nella pulizia generale delle parti architettoniche danneggiate dal tempo e nella realizzazione di opere mirate al ripristino della struttura secondo lo schema originale di costruzione e realizzazione. L’importo totale dei lavori era di 60mila euro finanziati per 33600 dal Comune, per 24mila dalla Fondazione e per 2400 dai privati, la cui partecipazione è stata indispensabile per permettere al Comune di ottenere il finanziamento. L’intervento della Fondazione infatti era vincolato da una clausola che obbligava il Comune a trovare il 10% della somma in risorse private. Nel 2021 era anche stata realizzata una via di collegamento tra la parte vecchia del cimitero e quella di più recente costruzione. Dai primi anni Duemila, cioè da quando sono state costruite cappelle gentilizie e colombari, era stato realizzato un ingresso nuovo, svincolato da quelli già esistenti e sistemato nella piazzetta prospiciente il vicino santuario della Madonna del Boschetto. L’intervento ha permesso di abbattere una parte di muro di cinta del vecchio cimitero in modo tale che si venisse a creare una strada di collegamento interna, per agevolare il passaggio tra le due parti.

Davide Zardo

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