Garlasco, primi passi verso una Cer

Un passo deciso verso l’energia pulita e condivisa. È quello con cui la giunta comunale di Garlasco ha deciso di muoversi per costituire una Comunità energetica rinnovabile (Cer), abbracciando un’idea che unisce sostenibilità, innovazione e senso di comunità.

ENERGIA PULITA Non si tratta solo di un progetto tecnico o amministrativo, ma di una scelta di campo: puntare sull’energia pulita, prodotta e condivisa localmente da cittadini, imprese ed enti pubblici. Le Cer non sono solo un concetto, ma un modello di futuro: persone, aziende, istituzioni che, unite da un territorio e da un ideale comune, decidono di produrre energia da fonti rinnovabili – come il sole o il vento – e di condividerla per ridurre i costi, abbattere le emissioni e costruire un nuovo modo di vivere l’energia. Una Cer è infatti un insieme di soggetti alcuni dei quali producono energia da fonti rinnovabili, altri producono e consumano e altri hanno il solo ruolo di consumatori, i primi chiamati “producer”, i secondi “prosumer” e i terzi “consumer”. L’energia è prodotta potenzialmente da qualunque tipo di rinnovabile, ma nel caso specifico del territorio lomellino, considerando anche la poca ventilazione della pianura Padana, si tratta di usare quella solare servendosi di impianti fotovoltaici. Ora anche Garlasco ci prova, anzi ci vuole riuscire. Nel Documento unico di programmazione 2025-2027, approvato ad aprile, il Comune aveva già annunciato l’intenzione di esplorare questa possibilità.

GAR Municipio Garlasco
Il municipio di Garlasco

CHI LA FARÀ Ora, con delibera unanime, la giunta ha deciso di dare forma a quell’idea, affidando a una società specializzata, Unoenergy Green Solutions Spa, il compito di redigere uno studio di fattibilità per capire come, e con quali strumenti giuridici e tecnici, sia possibile costruire una Cer sul territorio comunale. La scelta di avvalersi di una realtà con competenze specifiche nel settore non è casuale. Il cammino verso una comunità energetica è fatto di passaggi delicati: dalla definizione della forma societaria alla partecipazione attiva di cittadini, imprese e istituzioni.

PERCORSO Lo studio affidato a Unoenergy servirà a individuare il percorso più adatto per Garlasco, che comincia a immaginare un futuro in cui l’energia non si compra e si consuma soltanto, ma si produce insieme, si condivide. Un futuro di pannelli solari, reti intelligenti, ma soprattutto di persone che scelgono di mettersi in rete per un’energia pulita, rinnovabile. Per quanto riguarda il territorio lomellino tra i Comuni che hanno o stanno portando a termine l’iter per realizzarle ci sono Tromello, Carbonara Ticino e Sannazzaro. E proprio a Sannazzaro entro il 2025 l’amministrazione intende realizzare un nuovo campo fotovoltaico, che sorgerà sulla strada verso Ferrera Erbognone, non molto distante dalla raffineria.

Davide Zardo

Le ultime

Vigevano, dieci denunce per documenti privi del chip

Dieci persone denunciate per aver asportato il microchip dai...

L’ultima maratona di New York di Merlo

Ci sono traguardi che si misurano in chilometri e...

Tromello: Musica, fumetti e tanto altro per San Martino

Tromello si prepara a vestirsi a festa per la...

Vigevano, più sicurezza per incroci e rotonde

Un regolamento di polizia urbana più semplice da attuare...

Login

1 commento

  1. Buongiorno, finalmente. Da piccolo produttore ritengo etico e funzionale immettere l’energia non autoconsumata nella rete della comunità locale, e pure acquistare l’energia in loco prodotta.

I commenti sono disabilitati