A Cilavegna le mascherine sono a disposizione da giovedì 9 aprile, presso le edicole. «Le mascherine sono lavabili e riutilizzabili – spiega il sindaco Giovanna Falzone – e data l’attuale dotazione, successivamente integrabile, si invita a ritirarne una per famiglia. A chi farà richiesta ai numeri 0381.668041/42 (ufficio segreteria del Comune) verranno consegnate a domicilio, con particolare attenzione alle fasce più deboli o impossibilitate alle spostamento». E in paese sono già 400 le adesioni per lo stesso test sierologico in corso a Robbio, dove un laboratorio di Vercelli in collaborazione con un istituto di Napoli ha attrezzato una sala prelievi al Palazzetto dello sport, per volontà del sindaco Roberto Francese. Tra le persone in fila anche 120 cittadini di Castello d’Agogna, mentre sono in corso richieste nei Comuni di Ceretto e Nicorvo.
GAMBOLO’, 35 MULTE A Gambolò, dove ci sono 50 casi positivi al Coronavirus, sono state comminate 35 sanzioni. «E’ un numero alto- spiega il sindaco Antonio Costantino – evidentemente queste persone non hanno ritenuto di adeguarsi ai dettami del provvedimento, e non si sono rese conto che potevano esporre sè stesse e gli altri al virus».
È stato istituito un conto corrente che verrà pubblicizzato in questi giorni per chi volesse fare delle donazioni. E sulle mascherine il sindaco lancia un appello: «E’ vero che ne arriveranno altre, ma mi appello al senso civico dei cittadini: prendiamone una per ogni nucleo familiare, senza farne incetta, perché si esce una volta sola alla settimana». Pronti anche i buoni spesa per l’aiuto ai bisognosi. «Ringrazio il Centro operativo comunale, – conclude Costantino – l’Auser, la Croce Rossa, i volontari dell’oratorio e la parrocchia, i commercianti, e tutti coloro che in maniera silenziosa ma sempre precisa fanno la spesa e la donano al Coc affinché venga data alle famiglie bisognose».
CASSOLNOVO, MASCHERINE DA UN DONATORE ANONIMO A Cassolnovo un cittadino che ha voluto restare anonimo ha regalato 150 mascherine alla casa di riposo Lavatelli. «E’ un piccolo gesto che vale più di mille parole – racconta Sergio Battaglia – Questa persona, che non ha parenti in casa di riposo ma tantissimi conoscenti, mi ha solo detto è quello che posso fare e lo faccio volentieri”. Aggiungo solo che una di queste mascherine in farmacia si trova dai 2€ in su, le ho acquistate anch’io la scorsa settimana: fate voi i conti».
Davide Zardo



