Non era un sabato estivo come molti altri. Non poteva esserlo per Mortara, ma nemmeno per i comuni del territorio lomellino. Alla basilica di San Lorenzo parenti, amici, ma anche ex colleghi e esponenti della politica locale hanno dato l’ultimo saluto a Ettore Gerosa, sindaco della città dell’oca venuto a mancare all’età di 70 anni. Don Marco Torti, durante l’omelia, ha sottolineato tre aspetti in particolare della figura di Ettore Gerosa.
ULTIMO SALUTO «Ricordiamo le tre grandi passioni di Ettore: la famiglia, la professione e l’amore per la nostra città. Figlio, marito, padre e nonno amorevole, ha ricolmato di affetto i suoi cari. Come medico ha dato lustro al nostro ospedale, è stato accogliente, ha curato con delicatezza tante persone. Come sindaco e politico ha saputo fare della politica la più alta forma di carità. Sta a noi raccogliere il suo esempio. La famiglia continui a sentirlo vicino, presente. La nostra comunità viva in unità, prendendosi cura della nostra Mortara ».

Al termine della funzione, gli interventi di Piera Angela Salsa e del professor Giorgio Bottani, che ne ha ricordato il lungo impegno come suo collaboratore. «Ettore Gerosa – così Piera Angela Salsa – era un uomo buono, un uomo onesto, un uomo giusto, e come un buon padre di famiglia ha portato la sua pulizia morale in un mondo che spesso è proprio di pulizia morale che manca e che ha mancato, anche verso di lui».
Era un uomo che sapeva solo voler bene, alla sua famiglia, ai suoi collaboratori e alla sua città e a tutti si è dedicato con senso di responsabilità, con diligenza e spirito di servizio».

