Mortara, nuovo inizio per l’ex caserma dei pompieri

Un progetto da più di un milione di euro di “housing sociale”, con alloggi per le fasce più fragili della popolazione, per restituire un futuro a un immobile che da tempo si trova in uno stato di abbandono.

IL PROGETTO È quanto vorrebbe fare AsMortara con l’ex caserma dei vigili del fuoco di Mortara, l’unico edificio di proprietà della muncipalizzata che stando a quanto emerso dalla relazione di fine mandato resa nota dall’azienda che ha terminato il 2025 con un utile di 540mila euro. L’area si trova in via Triesta ed era stata acquistata da AsMortara nel 2024, quando la giunta Gerosa l’aveva ceduta in cambio dell’area Ex Enel. Sull’immobile in piazza Trieste la municipalizzata ora intende dare vita a un modello abitativo che possa offrire alloggi di qualità a affitti inferiori ai prezzi di mercato a quelle famiglie che per motivi economici non riescono ad accedere al mercato libero, ma allo stesso tempo hanno un reddito troppo alto per beneficiare delle case popolari: «Abbiamo approfondito anche il progetto relativo all’ex caserma dei vigili del fuoco – spiega Giancarlo Pozzato, presidente di As Mortara – un immobile che oggi è iscritto a bilancio per circa 400 mila euro e che potrebbe rappresentare un’opportunità importante per la città. L’idea su cui stiamo lavorando è realizzare un intervento di housing sociale». L’investimento sarebbe di un milione e 200mila euro e in parte potrebbe essere sostenuto dalla Fondazione Cariplo, realtà italiana di orgine bancaria che svolge attività filantropiche: «Abbiamo avviato interlocuzioni con Fondazione Cariplo – continua Pozzato – che potrebbe finanziare fino al 50% dell’intervento, per un massimo di 500 mila euro. Naturalmente servirà presentare un progetto dettagliato entro sei mesi, ma crediamo che questa possa essere una strada concreta per recuperare un immobile oggi inutilizzato e trasformarlo in uno spazio con una funzione sociale utile per il territorio». Questa è l’idea sul tavolo che la muncipalizzata auspica di poter portare avanti nei prossimi mesi, insieme alla nuova amministrazione che sarà chiamata a decidere se dare vita al progetto o se accantonarlo:

Si tratta di un progetto che però dovrà essere sviluppato e portato avanti dalla prossima amministrazione, perché richiederà scelte strategiche e investimenti importanti.

MILIONI DI SOLDI Tra le eredità lasciate da As Mortara, a disposizione della prossima amministrazione, c’è anche un “tesoretto” da 4,6 milioni di euro, derivanti dalla vendita due anni fa di Ld Reti. Del ruolo di As Mortara durante i prossimi 5 anni si è discusso abbondantemente anche lunedì sera durante il confronto tra i candidati sindaco, con Fabio Farina, ex presidente della muncipalizzata che ha ricordato di come «l’idea di realizzare un housing sociale l’avevo già proposta io tempo fa. Mi fa piacere che ora, a distanza di due anni, se ne stia riparlando».

Edoardo Varese

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