Un uomo di 43 anni è rimasto gravemente ferito in seguito a una violenta lite scoppiata nella notte tra sabato e domenica a Robbio, in Lomellina. La vittima dell’aggressione si trova ora ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale di Novara. I fatti si sono verificati durante i festeggiamenti per il compleanno della nipote del ferito. Secondo le prime testimonianze raccolte, un 27enne di origine tunisina residente a Robbio, armato di ascia avrebbe aggredito i presenti a una festa. Di fronte al pericolo per la propria famiglia, il 43enne sarebbe intervenuto per proteggere la figlia minorenne, ponendosi tra l’aggressore e la ragazza e riportando gravi ferite all’addome. Questa mattina il presunto aggressore è stato raggiunto a casa dai carabinieri. Il nordafricano non ha aperto la porta: per poter entrare nell’abitazione è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, tramite una scala. L’uomo è stato accompagnato in caserma: l’accusa nei suoi confronti è di tentato omicidio.
Sulla vicenda è intervenuto il presidente dell’ANVM, Emiliano Ciotti, che ha espresso vicinanza alla famiglia del ferito: «Ancora una volta ci troviamo di fronte a un episodio gravissimo che impone una riflessione seria sulla sicurezza, l’integrazione e la convivenza tra culture diverse. Troppo spesso chi solleva questi temi viene accusato di essere allarmista o intollerante. Noi continuiamo invece a chiedere un confronto aperto, senza pregiudizi e senza ipocrisie, perché riteniamo che ignorare i problemi non contribuisca a risolverli».
Adriano Agatti


