Ex mercato coperto, fine lavori a novembre?

Viabilità bloccata, commercianti “appesi” a dei lavori senza una data di chiusura precisa, interruzioni di energia elettrica mal comunicate. Sono questi alcuni dei disagi segnalati in corrispondenza del cantiere di via Rocca Vecchia: quello dell’ormai ex mercato coperto, che al termine dei lavori non sarà più un mercato (l’ultima bancarella, lo storico fruttivendolo, ha cessato l’attività mesi fa proprio a causa della riqualificazione) né tantomeno sarà coperto, visto che la vecchia tettoia è stata abbattuta e non sarà (per ora) rimpiazzata. La fine dei lavori, ecco: a quando?

SCADENZE L’ultima scadenza indicata era quella di aprile, anche se, viste le ripetute interruzioni per il maltempo, da rumors degli uffici parrebbe la metà di maggio la data più probabile per poter tornare a transinare per l’area. Secondo Alessio Bertucci e il gruppo consigliare del Partito democratico esistono rischi concreti che i lavori si prolunghino fino all’autunno: «Tanto veloci ad abbattere i 12 tigli sani, quanto poco chiari nella data di fine lavori dell’area ex mercato coperto e di via Rocca Vecchia – è la stoccata dei dem all’amministrazione – La domanda che facciamo a Ceffa e Ghia è: quando terminerà il cantiere dell’ex mercato coperto e di via Rocca Vecchia? Apriranno insieme o avranno tempi diversi tra zona dehors e strada? Quando saranno piantati gli alberi nuovi? Il cartello nei pressi del cantiere parla di fine lavori al 28 febbraio 2026, data ovviamente passata. Abbiamo chiesto il cronoprogramma aggiornato tramite accesso agli atti e qui in verità si parla di metà novembre 2026 come data ultima per la fine completa dei lavori.

Chiediamo quindi chiarezza sia per i bar e i ristoranti della zona, già duramente colpiti in questi mesi, sia per i pedoni vigevanesi che ogni giorno devono fare lo slalom tra il cantiere per passare, con tutte le difficoltà del caso soprattutto legate a chi ha difficoltà motorie.

I DEHORS Una delle questioni più diramanti riguarda le attività commerciali dell’area, prevalentemente attive nel settore della ristorazione e che, con l’arrivo della bella stagione, necessiteranno dell’installazione di dehors per poter ospitare clienti anche all’esterno. Un incontro tra esercenti e amministrazione si è svolto in questi giorni: tra le novità previste ci sarebbero l’obbligo di utilizzare sedie e tavolini tutti uguali, come previsto dal regolamento comunale. Ma quanto tali acquisti dovranno essere fatti, e quando sarà possibile fare richiesta per ombrelli e plateatici, ancora non è certo: «Vogliamo sapere se sono stati previsti aiuti alle attività commerciali della zona. Per esempio, nel caso fosse fruibile la zona dei dehors prima della fine completa degli altri lavori sarebbe importante fare chiarezza sulle tempistiche per chiedere il plateatico e velocizzare la procedura». Al momento a tenere banco sono soprattutto i disagi: di pedoni e ciclisti, costretti a muoversi attraverso un cantiere in corso; di residenti e lavoratori, imbottigliati tra le auto mal parcheggiate di una strada senza uscita e funestati da interruzioni di corrente (come quella di lunedì scorso, durata fino a metà mattina). Per loro si tratta di capire se i problemi svaniranno con l’estate oppure se, a spezzoni, bisognerà continuare ad attendere fino a novembre.

Alessio Facciolo

Le ultime

Vigevano, rubate cinque bici da corsa nel magazzino di Dondè Racing Team

Furto di biciclette da corsa nel magazzino di Dondè...

Vigevano, riaperti stamattina i cancelli del parco Parri

Il parco Parri riapre finalmente i suoi cancelli. Dopo...

Vigevano, malore mentre gioca a padel: muore un uomo di 54 anni

Notizia in aggiornamento ore 13.20 Accusa un malore mentre gioca a...

Raddoppio, il commissario? È parcheggiato sulla scrivania

Il commissario per il doppio binario della linea ferroviaria...

Login