Ponte sul Ticino, via col cemento

Un passo importante è stato compiuto. Nella mattinata di lunedì sono finalmente ripresi i lavori per ultimare gli ultimi 23 metri rimanenti del nuovo Ponte sul Ticino. All’interno del cantiere, sono arrivate due betoniere. Si tratta della prima gettata, ovvero una colata di calcestruzzo che verrà impiegata per riempire i conci posati nel corso delle scorse settimane. La miscela, sulla quale si è lavorato per mesi, dispone di una resistenza molto alta. Il semaforo verde alla fine è arrivato: segno che le promesse sono state mantenute. Il Consorzio Pangea, il pool di imprese abruzzesi che si che si era aggiudicato la gara d’appalto per terminare i fantomatici 23 metri di impalcato mancanti, sta riuscendo nell’intento di mantenere le tempistiche preventivate.

A pochi mesi dall’inizio del nuovo anno è arrivata la ripresa dei lavori. Ora non resta che auspicarsi che possa venire rispettata anche la chiusura dell’infrastruttura, che dovrebbe arrivare per il prossimo settembre. «Gli impegni dell’azienda sono stati mantenuti – commenta il primo cittadino di Vigevano, Andrea Ceffa – sono molto contento. Il ponte non è mai stato fermo, ma era necessario effettuare un lavoro preparatorio. Entro settembre, si cercherà di completare anche le parti in entrata e in uscita, oltre alla struttura centrale. Sarà pronta anche la Traccia Azzurra, la pista ciclabile che completa un asse viabilistico importante. Quest’opera riveste un ruolo di fondamentale importanza anche per il collegamento con la Vigevano- Malpensa».

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, è stata approvata la delibera riguardante la reiterazione del vincolo della rotatoria di Corso Milano. «Sarà fondamentale per la viabilità in entrata e in uscita – ribadisce il primo cittadino di Vigevano – ma sarà importante anche per consentirci di portare avanti il discorso del progetto della pista ciclabile Traccia Azzurra, che passerà sul Ponte. Si sta provvedendo a sistemare alcune questioni tecniche, che ancora bloccavano alcuni passaggi. L’unico punto che non potrà essere terminato è quello legato al ponte. Perché fino a quando i lavori del ponte sul Ticino non saranno conclusi, la parte della pista ciclabile che passa su quel tratto non potrà esserci. Questo passaggio, però, è fondamentale per reiterare il vicolo, e per poter operare nell’ottica della pubblica utilità ».

Negli ultimi dodici mesi, dopo due anni di stop ai lavori, il ponte sul Ticino ha fatto dei passi in avanti che consentiranno di poter vedere la luce in fondo al tunnel. Così come la rete ciclabile che metterà in comunicazione Vigevano con l’Abbiatense. Traccia Azzurra toccherà anche i Comuni di Ozzero e di Abbiategrasso. «Il 2022 si sta rivelando a tutti gli effetti l’anno di svolta per il completamento del Ponte – conclude il sindaco di Vigevano – ragion per cui adesso possiamo iniziare a pensare di poter realizzare tutti i progetti di viabilità legati ad esso. Dei segnali importanti per la nostra città e per tutto il nostro territorio. Un grazie anche agli operai e agli architetti che ci hanno consentito di raggiungere il risultato».

Edoardo Varese

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