Traguardo in vista per Emodinamica H24 a Vigevano

Vigevano e la Lomellina vedranno a breve l’inaugurazione dell’Emodinamica h24, ma c’è ancora da attendere i tempi della burocrazia. Un grosso traguardo per l’Ospedale Civile, ma soprattutto un grande passo in avanti per la cura tempestiva dell’infarto miocardico acuto in tutto il territorio lomellino, di quelli che possono fare la differenza tra la vita e la morte in una patologia in cui il tempo trascorso tra l’insorgenza e la terapia è determinante.

il direttore della Sc Cardiologia, Enrico Pusineri

TEMPISTICHE «Non ci sono novità, ma i tempi dell’inaugurazione del servizio h24 sono molto vicini, a essere lunghi sono solo i tempi della burocrazia – commenta il dottor Enrico Pusineri, direttore della Struttura Complessa di Cardiologia – Noi siamo pronti su tutti i fronti: a partire dall’organico medico, infermieristico e tecnico, fino alle sale nuove e già accreditate. Il ritardo della partenza è puramente burocratico. Non a caso, la pratica è già stata inoltrata da mesi, ma stiamo attendendo ancora il benestare dell’Ats di Pavia». Se la speranza era di partire nel mese corrente, le aspettative sono state rimandate di qualche giorno.

L’ok spero sia vicinissimo e con vicinissimo auspico che sia questione di giorni – continua Pusineri – Però in queste pratiche vale tutto. Eravamo convinti di poter partire da questo maggio, poi in realtà c’è stato un ulteriore ritardo.

CAMBIAMENTO Un servizio che, non appena entrerà a pieno regime, potrà garantire la giusta copertura per tutto il territorio, ora costretto a fare affidamento nei fine settimana sulle realtà sanitarie vicine. «Quello che cambierebbe con la copertura h24 è clamoroso – aggiunge il primario – Finalmente la popolazione avrà la cura per l’infarto acuto, una malattia tempo dipendente, il che significa che più passa il tempo e più l’infarto si aggrava. Solo la garanzia di un servizio territoriale può garantire la cura in tempi rapidissimi e corretti, anche di notte e nei festivi». Una mancanza nel territorio, quella del servizio 24 ore su 24, che può mettere in difficoltà i pazienti. «Non essere in grado di curare l’infarto di notte e nei giorni festivi significa che i pazienti di Vigevano e della Lomellina devono essere portati nelle strutture abilitate più vicine – continua Pusineri – Molti pazienti sono portati a Pavia, in altre strutture della Lombardia come a Milano o Magenta e, in altri casi ancora, addirittura fuori provincia, a Novara e a Vercelli in primis». È necessario quindi investire sulla territorialità per il benessere dei cittadini. «Avere in città un servizio come l’Emodinamica h24 significa poter raggiungere l’ospedale nel giro di dieci minuti e garantire un intervento rapido e corretto nel minor tempo possibile e nel solo interesse del paziente».

ECCELLENZA In attesa dell’inaugurazione, il reparto si trova già a essere pronto per affrontare il nuovo servizio. «Ormai l’Emodinamica è di altissimo livello – conclude il primario – l’organico è idoneo e abbiamo tutti i numeri in regola per poter operare come servizio 24 ore su 24. Basti pensare che noi facciamo 500 angioplastiche elettive all’anno e per poter essere h24 ne sono necessarie 200. Quindi facciamo più del doppio delle procedure richieste come requisito».

Rossana Zorzato

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