Una colonna pericolante, con crepe profonde e che tende a staccarsi dal suolo. Nel pomeriggio di mercoledì 7 gennaio i vigili del fuoco e la polizia locale hanno chiuso il passaggio sotto i portici in piazza Ducale e verso via XX settembre, intervenuti presumibilmente a seguito di una segnalazione via social, con il passaggio che in via precauzionale è stato chiuso dalla libreria Feltrinelli sino ai pilastrini del sagrato del Duomo, poco prima del Vero Latte: «I vigili del fuoco sono usciti e hanno fatto un’ispezione – spiega il sindaco Andrea Ceffa – e, per scongiurare ulteriori problemi, hanno ritenuto opportuno chiudere l’accesso. Dovrà essere il proprietario di quello spazio a provvedere a sistemare quello spazio.
Gli uffici comunali lo hanno già contattato e giovedì hanno provveduto a informare anche la Soprintendenza per capire se si tratta effettivamente di un problema strutturale o di qualcosa di altra natura. Dobbiamo capire e questa situazione era già stata esaminata o meno e con quale valutazione.
Il privato si deve invece impegnare a consegnare agli uffici tecnici del Comune una relazione «da parte di un ingegnere – prosegue Ceffa – per avere la certezza che non sussista più alcun pericolo». L’ente pubblico intende ricevere un documento che attesti nero su bianco che lo spazio in questione non crei problemi per le tante persone abituate a recarsi alla Feltrinelli per acquistare libri e al Vero Latte per bere una cioccolata calda o concedersi un aperitivo in compagnia di parenti e amici. Ceffa comunque non si è mostrato preoccupato: «Non penso sia una situazione così pericolosa, naturalmente i vigili del fuoco e la polizia locale erano tenuti a chiudere l’area onde evitare ulteriori rischi». La questione ha inevitabilmente suscitato dibattito. Gabriele Righi attraverso un comunicato ha evidenziato la mancanza di prevenzione e cura della piazza Ducale: «Questa vicenda è l’ennesima dimostrazione di una gestione che appare reattiva e non preventiva, dove si agisce solo quando l’allarme diventa pubblico, virale, impossibile da ignorare. Non è normale che si sia intervenuti solo dopo una segnalazione via social».
Edoardo Varese



