Vigevano, tramonta il sogno del nuovo ospedale

Ormai non ci sono dubbi: Vigevano e la Lomellina non avranno nessun nuovo ospedale. A ribadirlo è la stessa Azienda socio-sanitaria territoriale di Pavia in seguito all’incontro, avuto nella giornata di venerdì 13 dicembre, con il consiglio di rappresentanza dei sindaci del territorio pavese.

NESSUN OSPEDALE Al momento è solo Voghera ad aver ricevuto, lo scorso 2 dicembre, un finanziamento da 52 milioni di euro per un intervento di maxi riqualificazione all’ospedale. Per il territorio lomellino non è ancora arrivato nulla e per il nosocomio ducale, in particolare, non solo non sono previsti finanziamenti certi, ma nemmeno progetti legati a una nuova struttura sanitaria. I lavori, quando saranno fatti, saranno per l’ospedale già esistente:

La direzione ha rappresentato una primissima ipotesi di riqualificazione della struttura utilizzando lo stesso sedime attuale – si legge infatti in una nota dell’azienda – con una chiara intenzione di mantenere attivi gli altri due presidi spoke della Lomellina, Mede e Mortara.

Asst Pavia ha comunque ricordato che sono previsti diversi interventi di messa in sicurezza e di riqualificazione sia sul presidio di Vigevano, con la realizzazione in elevazione sul pronto soccorso di 10 posti di terapia intensiva e 2 posti di semintensiva, l’ampliamento dello stesso Ps e la riqualificazione completa delle sale operatorie, sia su quelli di Mede e Mortara, dove sono previsti lavori di riqualificazione degli impianti antincendio rispettivamente per 1,3 milioni di euro e 2 milioni di euro.

CRONOSTORIA Della realizzazione di un nuovo nosocomio nella città ducale si parla da tempo, almeno dall’ultima legislatura di Andrea Sala. Nel 2018 tra le aree che erano state ipotizzate dall’attuale consigliere regionale c’era quella dell’ex cartiera Crespi, ma l’idea aveva incontrato il contrasto dell’allora assessore Furio Suvilla, che aveva smentito Sala in un incontro pubblico mandando i primi segnali di una frattura culminata poi con la cacciata dello stesso Suvilla dalla giunta. A partire dal 2020 si è più volte parlato di un nuovo nosocomio lungo la ex statale 494: nel 2021 il sindaco Andrea Ceffa aveva incontrato il presidente di Regione Attilio Fontana per discuterne, mentre nel 2023 i primi cittadini di Vigevano, Mortara e Mede avevano chiesta un incontro con Fontana e l’assessore Guido Bertolaso per discutere sempre di questo tema.

REAZIONE Marzia Segù, sindaco pro tempore di Vigevano, non si sbilancia e annuncia l’intenzione di «incontrare i vertici di Asst per capire come concretizzare i progetti del nostro ospedale. E’ necessario un ragionamento di politica sanitaria che tenga conto dei bisogni del territorio lomellino. Per questo ribadisco l’importanza di trovare una linea condivisa tra Asst, Regione Lombardia e i sindaci lomellini».

Edoardo Varese

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