Corridoio ferroviario Genova-Rotterdam, anche da Mortara il treno per lo sviluppo

Trasporto passeggeri e trasporto merci. Poi ferrovie e strade, passando per infrastrutture e lavoro. venerdì 29 settembre nella biblioteca Civico 17, si è discusso di un tema particolarmente a cuore ai cittadini, ai pendolari e in generale a chi è solito spostarsi servendosi dei collegamenti ferroviari e stradali. Vale a dire il corridoio ferroviario merci Genova-Mortara-Rotterdam: quale opportunità per il territorio e per la lomellina? L’incontro, è stato organizzato da Rete Cultura e Patrocinato dal Comune di Vigevano, dalla Fondazione Piacenza e Vigevano, dall’Università degli Studi della Bicocca dipartimento di Sociologia e dall’associazione Mimoal.

«Mortara è ubicata nel corridoio merci Genova-Rotterdam – spiega il sindaco Ettore Gerosa, sia dal punto di vista fisico, sia per la presenza del polo intermodale, quindi oltre ad un potenziamento ferroviario, dobbiamo pensare e lavorare per raggiungere un miglioramento delle reti stradali».

IL CORRIDOIO «Volevamo spiegare e avere modo di parlare di una realtà a noi vicina   – afferma Franco Aggio, presidente di Mimoal – il corridoio merci Genova-Rotterdam passa anche da Alessandria, Novara Milano e va sul valico di Chiasso. Nella nostra ottica di viaggiatori vogliamo capire se questo servizio di trasporto traffico-merci, potrà dare ad impattare sullo sviluppo territoriale».

COLLEGAMENTI Ripercorrere il passato per comprendere il presente e costruire il futuro. Nel 2009 si apre ufficialmente il Terminal Intermodale e il Polo Logistico Integrato di Mortara muove i suoi primi passi: con efficienza e puntualità, dal taglio del nastro il 21 novembre, al primo treno operativo appena 10 giorni dopo, il 1° dicembre 2009. Per raggiungere questo risultato, inoltre, il Polo Logistico aveva realizzato numerose opere infrastrutturali, anche a vantaggio della collettività, al fine di ottimizzare i collegamenti di Mortara con le principali vie di comunicazione italiane ed europee. Nel 2011 treni verso Savona, nel 2012 i primi convogli diretti a Krefeld, nel 2013 si è raggiunta Gent e nel 2014 Marsiglia.

POSSIBILITA’ «Quando si parla di trasporti, si parla anche di trasformazioni- afferma Bartolomeo Biachino, ex sottosegretario dei trasporti durante il governo Berlusconi e attualmente presidente di Saimare – abbiamo migliaia di convogli che trasportano merci in Francia, in Germania, in Spagna, in Portogallo. La possibilità di legare al trasporto la logistica rappresenta senza dubbio un bene per le comunità locali. Unire i traffici marittimi di Genova con quelli continentali, consentirà a Mortara di raggiungere una serie di destinazioni che altrimenti, non sarebbero raggiungibili». Focus anche sui potenziamenti infrastrutturali in corso e previsti. «Sull’asse Genova-Rotterdam – chiarisce Aggio – via Novara-Alessandria, sono previsti potenziamenti delle linee Domodossola-Novara e Alessandria-Genova. I potenziamenti che il gestore dell’infrastruttura Rfi ha avviato prevedono l’adeguamento della sagoma, l’adeguamento del carico assiale e modulo di 740 metri per garantire il transito di treni merci lunghi».

Edoardo Varese

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