Un carabiniere in pensione, un’insegnante di chimica che si interroga sul legame tra scienza e fede, e ancora un giovane animatore che sogna di diventare un attore e perché no, vincere il premio Oscar. Sono storie di vita di tutti i giorni che i parrocchiani raccontano a don Stefano Targa, parroco di Sacro Cuore impegnato a benedire le case di via Vecchia per Gambolò, insieme a Riccardo e Francesco, due giovani chierichetti desiderosi di portare pace e preghiere nella quotidianità.
AL SERVIZIO DI TUTTI La prima ad aprire la porta è Rita Artuso: da anni iscritta ad Azione Cattolica, l’oratorio Sacro Cuore è la sua «seconda casa – racconta – sono una moglie, una mamma e una nonna. Frequento la parrocchia e in questi anni ho sempre dato una mano al parroco e ai volontari nell’organizzazione di attività e eventi». Il suo impegno è stato riconosciuto da tutti in oratorio, infatti è stata insignita con il “Premio cuore d’oro”, come riconoscimento del suo altruismo. Il giro prosegue, Riccardo e Francesco raccolgono offerte, parlano tra di loro dell’ultimo mese di scuola, poi sarà tempo di vacanze e di centro estivo. Don Stefano entra in un condominio dove abitano Gerardo Di Blasi e sua moglie.
LEGGE E DOVERI Lui è un carabiniere in pensione, è arrivato a Vigevano nel 1988, facendo «35 anni di servizio in città – racconta – sono stato a Roma, poi a Milano e infine mi hanno mandato qui». Trentacinque anni di lavoro, impegnato a far rispettare la legge e garantire sicurezza ai cittadini, senza fare a meno di notare che
è cambiato tutto – spiega Di Blasi – ora c’è più delinquenza di strada, la microcriminalità riguarda sempre molti più giovani. Al contempo, però, ci sono ragazzi che si impegnano a costruirsi un futuro, che come quelli che frequentano l’oratorio, si mettono al servizio del prossimo. Credo che è con loro che si possono cambiare le cose.
Di Blasi è in pensione ma la sua agenda continua a essere ricca di impegni. Di domenica va a messa, poi segue suo figlio che gioca a calcio e di sera esulta guardando la sua squadra del cuore, l’Inter, prossima a cucirsi lo scudetto sul petto. I parrocchiani in un certo senso si conoscono tutti, le loro vite sono legate, si sentono parte di una comunità.
SCIENZA E FEDE Mariarosa Passarelli insegna chimica da 8 anni al Volta di Pavia, una materia con tante regole, segreti, formule complesse forse, ma con le quali si posso spiegare tante cose, per esempio il rapporto tra scienza e fede: «Quando penso a un orbitale chimico – racconta – non posso non fare riferimento alla Trinità divina, vista la perfezione con cui viene rappresentato. La fede e la scienza sono in simbiosi a tutti gli effetti». La benedizione e il sogno di diventare un attore. È la storia di Luca Morello, 15 anni, che ha fatto della recitazione e del cinema le sue più grandi passioni: «Voglio lavorare nel mondo dello spettacolo – è il suo desiderio – mi piacciono le commedie di Ficarra e Picone, le serie tv. Il mio obiettivo? Poter un giorno vincere l’Oscar».
Edoardo Varese




